Covid, terza e quarta ondata: l’allarme dei medici

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“Sappiamo purtroppo che a gennaio ci sarà sicuramente una terza ondata Covid, è probabile che sia peggiore della seconda perché non ci arriveremo con gli ospedali ‘scarichi’ e sarà concomitante con l’influenza. In più è verosimile che ci sarà una quarta ondata a marzo“. Lo ha detto il presidente regionale dell’Ordine dei Medici della Liguria Alessandro Bonsignore in una diretta video via fb invitando i liguri a rispettare le regole del “distanziamento, mascherina e lavaggio delle mani” durante le festività natalizie nonostante la Liguria sia scesa in fascia ‘gialla’.

Secondo Bonsignore dovremo abituarci “a un 2021 tutto con la mascherina perché per arrivare all’immunità di gregge con l’80% della popolazione vaccinata ci vorrà tutto il prossimo anno”. “Il trend della pandemia Covid è esattamente sovrapponibile a quello della spagnola, quindi noi sappiamo a cosa stiamo andando incontro – ha detto -. Solo con il vaccino si invertirà la rotta e si spezzerà questo trend. Non arriveremo alla terza ondata con una riduzione dei contagi come avvenuto tra la prima e la seconda perché siamo in un periodo invernale e le aperture in corso fanno sì che non si arriverà a una riduzione importante dei contagi“.

Proprio da Genova, ha parlato Matteo Bassetti. Il direttore di malattie infettive dell’ospedale San Martino si è espresso sul tema terza ondata, ritenendola “molto probabile”. Su Facebook, l’infettivologo ha scritto: “Che ci sarà una terza ondata Covid è molto probabile. Occorre quindi porre particolare attenzione ai nostri comportamenti. Meglio ci comporteremo già da ora e non solo nelle festività, minori saranno i contagi e i problemi ospedalieri post-natalizi”.