Crisi di governo, telefonata Renzi-Salvini: il retroscena

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Foto Roberto Monaldo

In Italia continua a tenere banco la possibile crisi di governo e, ogni giorno, emergono nuovi retroscena. Secondo ‘La Repubblica’ la data ‘X’ è quella del 28 dicembre: se entro l’ultimo lunedì del 2020 il presidente del Consiglio non avrà accolto tutte le richieste di Matteo Renzi sul Recovery e non avrà pubblicamente “fatto ammenda degli errori commessi”, il leader di Italia Viva è pronto a staccare la spina al Conte Bis.

Crisi di governo, telefonata Renzi-Salvini: il retroscena

Secondo quanto si legge su ‘La Stampa’, ci sarebbero state telefonate riservate tra il fondatore e leader di Italia Viva Matteo Renzi sia con il forzista Gianni Letta che con il leghista Matteo Salvini. Stando alla ricostruzione fornita dal quotidiano, Renzi ha avuto contatti con Letta per sondare la disponibilità di Silvio Berlusconi a un’operazione immaginata anche da Salvini, ossia la creazione di una nuova maggioranza di centrodestra allargata a Italia Viva, escludendo Conte e i 5S. I contatti tra i due Matteo sono riferiti da fonti dell’opposizione.

“Vediamo se ci sono le condizioni, la più ostica è la Meloni” avrebbe risposto Gianni Letta a Matteo Renzi. Berlusconi vorrebbe collaborare con il premier Conte, evitare una crisi in piena pandemia Covid. I numeri per completare l’operazione, però, ci sarebbero anche alla Camera. Da quello che risulta a ‘La Stampa’, Giorgia Meloni, che domenica ha lanciato un avvertimento a Salvini, non ci starebbe. “Chi si fida di Renzi?“, il virgolettato attribuito a fonti di Fratelli d’Italia.

Il sospetto è che il capo di Italia Viva faccia finta di aprire al centrodestra per poi accordarsi col premier Giuseppe Conte per alcuni ministri in più e sulla governance del Recovery Plan.