Equiseto, perdi peso e ti rassodi, ottimo per eliminate le tossine

66

L’equiseto ha proprietà depurative e aiuta a eliminare le tossine, i batteri e i funghi, ma non solo. E’ cicatrizzante e antinfiammatorio e non ha effetti collaterali particolarmente gravi.

L’equiseto ha un’azione diuretica, grazie alla presenza di flavonoidi, potenziati nella loro azione dai sali minerali, che rendono la pianta particolarmente indicata in caso di gonfiori dovuti a ritenzione, cellulite e cistite. In particolare, il silicio contribuisce a eliminare le scorie metaboliche (urea, acido urico, nicotina ecc.) con effetto depurativo. I minerali contenuti nel suo estratto secco stimolano la produzione di collagene, una sostanza che rende tonici i tessuti, previene la formazione delle rughe e contribuisce a rendere elastica la pelle.

Equiseto: quando utilizzarlo

Adatto in particolare a chi sta segiuendo una dieta dimagrante e desidera ottenere rapidamente dei risultati senza perdere in tonicità. L’equiseto aiuta anche in caso di ritenzione idrica, cellulite, gonfiori di occhi, gambe e caviglie.

Equiseto come antinfiammatorio

Applicata esternamente agisce contro le infiammazioni ed è utile nel caso di infezioni. L’equiseto come antinfiammatorio aiuta a prevenire la comparsa di brufoli, eczema e rughe, e può addirittura affievolire le smagliature. Dato che ha molto silicio, contribuisce alla formazione del collagene per pelle e unghie. Migliora anche la salute dei capelli potenziandone la loro crescita e migliorandone la struttura.

Equiseto come diuretico

L’equiseto aiuta a contrastare la ritenzione idrica, fino a un 30% la quantità di urina prodotta, motivo per cui viene spesso inserito all’interno delle diete dimagranti. Aiuta a eliminare l’eccesso di liquidi nell’organismo perché contiene molto potassio, flavonoidi e saponine. E’ in grado anche di eliminare le tossine e gli elementi nocivi per depurare il fegato e l’organismo in generale. Questo non vuol dire che aiuta a bruciare i grassi: l’equiseto diuretico contribuisce solo a eliminare i liquidi in eccesso.

Equiseto come cicatrizzante

La coda cavallina è un potente rigenerante cellulare e contribuisce a migliorare la cicatrizzazione di ferite e segni sulla pelle. Essendo un ottimo riparatore dei tessuti viene quindi impiegato in campo cosmetico nella preparazione di prodotti contro smagliature, rughe e cellulite perché appunto velocizza il processo di guarigione. L’equiseto cicatrizzante viene applicato sulla zona interessata tramite una soluzione per impacchi, immergendo 10 grammi di coda cavallina in un litro d’acqua.

Assumi l’equiseto in tisana

  • Sotto forma di infuso o tisana: mescolare 2-3 cucchiaini di equiseto essiccato con 150 ml di acqua calda per 10-15 minuti; bere più volte al giorno per un mese o due.
  • Oppure si può prendere in tintura madre: 30 gocce 2 volte al giorno per almeno un mese.
  • In polvere: 6 g al giorno, in capsule.
  • In estratto secco: 300 mg 2-3 volte al dì, in capsule
  • Conosciuto anche come “argilla vegetale” per la ricchezza di minerali e le sue proprietà, l’equiseto può essere applicato localmente per trattare la cellulite, edemi e mancanza di tonicità dei tessuti.
  • Basta miscelare qualche cucchiaio di equiseto in polvere con poca acqua e applicare sulla zona interessata. Eliminare dopo venti minuti e ripetere una volta al dì fino al miglioramento.

L’equiseto ha effetti collaterali non particolarmente gravi, anche se non è indicato durante la gravidanza e l’allattamento e può interagire con i medicinali per l’ipertensione e i diuretici. Viene sconsigliata in caso di sensibilità alla nicotina in quanto questa pianta ne contiene una piccola quantità che potrebbe provocare dermatiti o allergie. In ogni caso se sono presenti sulla pelle lesioni cutanee estese e/o di origine sconosciuta, è necessario consultarsi con il medico per capire se l’equiseto possa essere applicato.