Gaia e Camilla, condanna per Pietro Genovese

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Arriva la condanna per Pietro Genovese, il figlio del regista Paolo che un anno fa ha investito le due 16enni Gaia e Camilla mentre stavano attraversando corso Francia. Come riporta l’Ansa, il gup di Roma ha condannato a 8 anni il giovane 21enne alla guida del suv che ha preso in pieno le due ragazze, morte sul colpo. Alla lettura della sentenza, Genovese è scoppiato in lacrime.

Gaia e Camilla, le madri: “Sentenza giusta ma dolorosa”

Il pm di Roma aveva chiesto una condanna a 5 anni di carcere per l’accusa di omicidio stradale plurimo nei confronti di Pietro Genovese. La decisione del gup è giunta dopo che nei giorni scorsi aveva chiesto di ascoltare in aula alcuni testimoni.

Le madri di Gaia von Freymann e Camilla Romagnoli, a margine della sentenza, hanno così commentato: “Giustizia è stata fatta. Un grande dolore ma anche una grande vittoria per noi. Le bambine non torneranno più a casa ma abbiamo avuto la soddisfazione dell’assenza del concorso di colpa”.

“Le ragazze hanno attraversato sulle strisce – hanno proseguito le madri – con il verde pedonale, i nostri avvocati sono stati bravissimi a dimostrare ciò. Non ci aspettavamo una sentenza così”.

Gaia e Camilla investite da Pietro Genovese, la vicenda

La notte tra il 21 e il 22 dicembre 2019, Pietro Genovese ha investito e ucciso Gaia e Camilla mentre le due stavano attraversando la strada. Stando a quanto riporta il Corriere della Sera, il ragazzo stava guidando a una velocità doppia rispetto a quella consentita su quel tratto di corso Francia a Roma. Secondo quanto sostenuto dall’accusa, inoltre, stava inviando un messaggio col telefono.

Per la difesa, Genovese non sarebbe riuscito a evitare le due ragazze indipendentemente dalla velocità a cui procedeva, poiché un’auto alla sua destra copriva la visuale. Durante l’udienza avrebbe rilasciato alcune dichiarazioni spontanee, dichiarando di aver aspettato il verde e di non aver visto le due ragazze.