Governo, Renzi annuncia: “Ministre Iv pronte a lasciare”

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I rumours su una possibile crisi di governo non accennano a placarsi: a rincarare la dose è ancora una volta il fondatore e leader di Italia Viva Matteo Renzi. Nella consueta ‘Enews’, l’ex premier ha affermato: “Stiamo facendo una battaglia per le idee, non per le poltrone. All’incontro (col premier Conte, ndr) verranno anche le ministre, che sono pronte a rimettere il mandato, se serve”.

Renzi ha aggiunto: “Chi dice che noi facciamo confusione per avere mezza poltrona in più deve prendere atto che noi siamo l’unico partito che è pronto a rinunciare alle poltrone, non a chiederle”.

Poi il leader di Italia Viva ha annunciato: “Sui temi del ‘salto di qualità’ del governo diremo la nostra al premier con un documento scritto appena ci sarà occasione di incontrarci (non oggi perché la Ministra Bellanova, nostra capodelegazione, è a Bruxelles per difendere i prodotti agroalimentari italiani). Appena consegnato al premier, manderemo il documento anche a tutti gli amici del popolo delle Enews”.

Spostamenti a Natale: la posizione di Renzi

Sul nuovo dpcm di Natale e spostamenti, Renzi ha detto: “Cinque giorni fa il governo aveva annunciato di sbloccare i trasferimenti tra piccoli comuni. Oggi, invece, pare che il Governo cambi linea dopo le foto dello shopping natalizio nei centri storici. Sapete la mia opinione: bisogna avere una posizione e mantenerla, non cambiarla ogni tre giorni dicendo ‘Chiusura!’, poi ‘No, ci si potrà muovere fra comuni!’ e infine ‘No, zona rossa in tutta Italia!’”.

Renzi ha così proseguito: “Si decida una linea, la si spieghi e tutti insieme la si difenda ma senza zig zag: gli italiani sono bravissimi e super pazienti, ma non è che possono assistere a questa indecisione costante“.

Vaccino anti Covid: l’avvertimento di Renzi

Sul vaccino anti Covid, il fondatore di Italia Viva ha detto: “Nel frattempo, prepariamoci al vaccino, come dico da mesi, perché un ritardo anche sul vaccino sarebbe ingiustificabile“.

E poi: “Una sola cosa: smettiamo di dare la colpa ai cittadini. Se dici ai cittadini che possono andare nei negozi del centro ma non nei centri commerciali o nei musei, i cittadini rispettano le leggi e vanno in centro. Se addirittura dai dei soldi, lanciando il costosissimo cashback proprio nei giorni di Natale – invitando ad andare nei negozi fisicamente e impedendo che valga per gli acquisti online – le persone vanno nei negozi. Se incentivi lo shopping fisico nei centri storici e poi ti lamenti perché la gente ti segue si crea un cortocircuito. Io dico: decidiamo una linea e manteniamola. Non vi pare? Nel frattempo, invito tutti alla massima responsabilità. Molti Paesi hanno già cominciato a vaccinare le persone – dagli Usa alla Cina – e spero che l’Europa dia il via libera prima possibile“.