I cibi ideali per tenere a bada l’ipertensione

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L’ipertensione è un problema che riguarda milioni di italiani, i quali ogni giorno si trovano alle prese con terapie e diete specifiche. In effetti una delle battaglie più efficaci che possiamo condurre contro l’ipertensione si svolge a tavola. Vi proponiamo qui una dieta semplice: sette regole alimentari da seguire con costanza ed un menu giornaliero che potrà aiutarvi a tenere sotto controllo l’ipertensione

Le regole anti-ipertensione 

  1. Non aggiungere il sale alle pietanze già condite
  2. Non aggiungere il sale all’acqua di cottura della pasta
  3. Abituare il palato ad apprezzare il sapore originale dei cibi
  4. Condire i piatti con spezie ed aromi
  5. Preferire il pane senza sale (tipo toscano)
  6. Ridurre il consumo di cibi pronti, spuntini salati, salse (anche di soia), dadi
  7. Scegliere alimenti bio e integrali 

Menu anti-ipertensione 

Colazione: tè verde con 4 cucchiaini di confettura di albicocche e 70 g di pane integrale

Spuntino di metà mattina: 1 ciotola di macedonia di frutta con sciroppo d’acero (2 cucchiaini)

Pranzo: 80 g di fusilli integrali al pesto di rucola e ricotta e insalata mista con lattuga, pomodori e peperoni; 1 tazza di carcadè (1 cucchiaino di carcadé in 1 tazza di acqua calda per 5 minuti)

Merenda: 1 frullato di melone e di pesche 

Cena: 1 fetta di torta salata con spinaci e ricotta e insalata mista condita con olio e zenzero (1-2 cm di radice fresca grattugiata); 1 tazza di carcadé (1 cucchiaino di carcadé in 1 tazza di acqua calda per 5 minuti)

Ipertensione, un’alimentazione sana e uno stile di vita corretto che comprenda una buona attività fisica – non eccessiva – può contribuire alla prevenzione o al controllo della malattia. Ecco i cibi da portare sempre in tavola.

Aglio, ma solo se è invecchiato

A quanto pare non scaccia via solo streghe e vampiri, ma anche molte patologie cardiovascolari. I suoi principi attivi, infatti, contribuiscono a rendere il sangue più fluido, a scongiurare il rischio di trombosi e a ridurre l’ipertensione. Secondo una ricerca condotta dall’Università di Adelaide in Australia l’aglio invecchiato sarebbe ancora più efficace di quello fresco. Durante lo studio, della durata di 12 settimane, l’autrice principale dottoressa Ried ha dichiarato: «Quando abbiamo dato loro questo supplemento di aglio siamo riusciti a ridurre in media la loro pressione del sangue sotto la soglia di ipertensione: così l’aglio potrebbe essere una buona opzione di trattamento complementare per controllare l’ipertensione». Masticare spicchi di aglio fresco, unitamente alla cipolla, aiuta a liberare allicina partendo dall’alliina, il componente che sviluppa il caratteristico odore. Ma non solo: gli ajoeni sembrano ridurre la pressione, il colesterolo e fungono da antiaggregante piastrinico. A tale scopo si possono consumare 3 bulbi al giorno.

Banane se c’è un eccesso di sodio

Spesso l’ipertensione è aggravata da uno squilibrio sodio-potassio. Se quest’ultimo minerale è inferiore o uguale al sodio, potrebbero insorgere vari disturbi tra cui anche l’ipertensione. È perciò fondamentale integrare il potassio con il cibo. Tra gli alimenti che ne sono più ricchi ricordiamo la banana, meglio se unita a un po’ di mandorle, ricche anche di magnesio. In alternativa si può optare per un maggior consumo di patate che aiutano a drenare il sistema linfatico e ad aumentare l’apporto di potassio.

Sedano e curcuma

Il gambo di sedano, o meglio la parte bassa (la radice) è tra i migliori ipotensivanti naturali. Puoi provare una merenda alternativa a base di sedano tagliato a pezzettini, un po’ di olio extravergine di oliva e polvere di curcuma – due noti antinfiammatori. È noto, infatti, che l’infiammazione è alla base della maggior parte dei disturbi cardiovascolari.