Il tè nero libera le arterie da colesterolo e trigliceridi

2824

Il tè nero, “pilastro” della tradizione britannica, è quello più carico di caffeina ma è anche la varietà più ricca di preziosi antiossidanti. A rendere benefico il tè nero per la nostra salute è soprattutto l’alto contenuto di tannini, polifenoli e flavonoidi, che conferiscono al tè nero il suo alto potere antiossidante. Ma vediamo tutte le sue proprietà benefiche.

Aiuta il cuore e protegge dall’ictus: gli antiossidanti contenuti nel tè nero, oltre a combattere l’invecchiamento e gli effetti dannosi dei radicali liberi, proteggono il sistema cardiocircolatorio prevenendo problemi al cuore. Inoltre consumare tè nero regolarmente ridurrebbe il rischio di ictus perché evita la formazione di coaguli di sangue nel cervello. L’ideale per prevenire l’ictus sarebbe bere quattro tazze al giorno di tè nero.

Col tè nero tieni a bada il colesterolo

Ma le teaflavine non sono solo dei coloranti naturali: una ricerca universitaria del 2018, condotta in Pakistan, ha confermato la stretta correlazione che esiste tra stress ossidativo e disordini metabolici come ipercolesterolemia e diabete e quanto il tè nero possa giocare un ruolo centrale nella prevenzione di queste due malattie oggi così diffuse. Dalla somministrazione su cavie è infatti emerso che un consumo regolare di tè nero in 2 mesi favorisce una netta riduzione del colesterolo e della glicemia.

Il tè nero blocca i radicali liberi

Una tazza di tè nero contiene in media 200 mg di flavonoli e molti medici suggeriscono di assumere almeno 3 tazze al giorno, che apportano 600 mg di flavonoli, la quota minima per fornire un adeguato scudo antiossidante all’organismo: per ottenere il massimo beneficio da questa bevanda salva-arterie comincia la giornata con una tazza di tè nero English Breakfast, una miscela di foglie provenienti da Sri Lanka, Cina e Kenya, messa a punto per avere una bevanda robusta da accompagnare alle nutrienti colazioni inglesi.

Prepara e gusta così il tuo tè nero

Porta a ebollizione 200 ml di acqua. Togli dal fuoco e versa l’acqua in una teiera dove avrai versato un cucchiaino di foglie di tè nero. Lascia in infusione da 3 a 5 minuti in caso di foglia larga e per 2 minuti soli se la foglia è piccola. Rimuovi le foglie dall’infusione prima che rendano il tè amaro. Versa in una tazza e sorseggia. Se vuoi bere il tè secondo la vera tradizione inglese aggiungi un filo di latte vegetale, ma se il tè è di ottima qualità vale la pena di assaporarlo al naturale.

Usalo a fine pasto: eviti il riflusso e pulisci il cavo orale

Dopo pranzo sorseggia una tazza di Earl Grey, il tè nero aromatizzato con la scorza del bergamotto che conferisce al tè un meraviglioso aroma agrumato e floreale. L’Earl Grey dopo pranzo è indicato per due ragioni: grazie alle catechine e al fluoro combatte le infezioni del cavo orale e protegge i denti mentre, grazie ai suoi oli essenziali, placa eventuali reflussi acidi e allevia la costipazione intestinale. Fai così: lascia in infusione per un massimo di 5 minuti un cucchiaino di foglie di Earl Gray, filtra e sorseggia. Non superare i tempi di infusione suggeriti, altrimenti il tuo tè diventerà troppo amaro.

Il tè nero, oltre alla teofillina e alla teobromina che possono risultare eccessivamente stimolanti se assunte in grandi quantità, contiene buoni quantitativi di caffeina: se si esagera nel consumo può causare ansia, nervosismo e insonnia.