Italia sotto la neve e maltempo: ci sono vittime e feriti

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Un’ondata di maltempo, con neve anche a bassa quota e venti molto forti sui litorali si è abbattuta su tutta l’Italia. Numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco e delle forze delle ordine per ripristinare i servizi essenziali e salvare chi è rimasto bloccato.

La neve a Milano e in tutto la Lombardia, apprezzata dai cittadini che si sono svegliati sotto un imponente strato bianco, ha causato non pochi disagiati al capoluogo. In via Raffaello Sanzio sono caduti diversi alberi e un palo della luce che colpito una donna, fortunatamente senza vittime. Un clochard salvato dalla nevicata dai Vigili del Fuoco è invece morto in Pronto soccorso.

Sono oltre 50 gli interventi dei Vigili del Fuoco a Roma, dove diverse strade sono state chiuse per la caduta di rami e interi alberi a causa del forte vento che si è abbattuto sulla Capitale. Un albero ha ferito al braccio e alla testa un passante 61enne in via Stern, in zona Flaminio, portato in ospedale con un codice rosso. Un altro albero è caudto su un’auto in transito sul Lungotevere de’ Cenci, ferendo l’automobilista e danneggiando anche un’auto parcheggiata.

È morto folgorato a Nulvi (Sassari) il pompiere Tonello Scanu, 54 anni, durante un intervento per un palo elettrico caduto poco lontano dal centro abitato a causa del maltempo. Grande la partecipazione al cordoglio del corpo dei Vigili del Fuoco da parte delle istituzioni: sulla vicenda è intervenuto anche il presidente Sergio Mattarella.

Anche Genova si è svegliata sotto la neve, con il traffico di camion e mezzi pesanti congestionato. In tutto il Nord il traffico commerciale è bloccato, con deviazioni obbligatorie in tutte le regioni, dalla Valle D’Aosta alla Liguria al Piemonte, passando per Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna.