Italia zona rossa: due linee al vaglio Governo, quali sono le date

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Roma, emergenza coronavirus. Via Prenestina: il sabato pomeriggio nel quartiere Prenestino, dove già ci si prepara per il Natale con compere e ornamenti (Roma - 2020-11-14, Valentina_Cornacchione/Sisto) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate

Il Governo starebbe pensando a una deroga per i giorni di festa. Le regole contenute nel nuovo Dpcm, che imporrà una stretta dal 24 dicembre al 27 dicembre e dal 31 dicembre al 3 gennaio, dovrebbero essere quelle della zona rossa: bar, ristoranti e negozi sempre chiusi, fatta eccezione er farmacie, edicole e tabaccai, e spostamenti bloccati anche all’interno del proprio comune, salvo comprovate urgenze. Con una eccezione.

Secondo quanto anticipa il Corriere della Sera, sarà possibile ospitare “due congiunti non conviventi in più a tavola”. La decisione verrà proposta al Consiglio dei Ministri e al vertice con le regioni di venerdì 18 dicembre. Se dovesse passare, sarà possibile invitare a casa al massimo due parenti o amici stretti per le cene e i pranzi in famiglia.

Italia zona rossa: due linee al vaglio Governo, quali sono le date

Saranno due le proposte che il ministro Francesco Boccia farà ai governatori. La prima è quella di una linea dura, fortemente voluta dal ministro della Salute Roberto Speranza, con tutta l’Italia in zona rossa dal 24 dicembre al 6 gennaio.

La seconda, ipotizzata dopo la mediazione del premier Giuseppe Conte e del capo delegazione pentastellato Alfonso Bonafede, prevede la riapertura di bar, ristoranti e negozi il 28, il 29 e il 30 dicembre, con regole da zona gialla in tutto il territorio nazionale. Lo riporta il Corriere della Sera.

Italia zona rossa: perché il Governo non ha ancora deciso

L’esecutivo non ha ancora stabilito quale sarà la strategia di Natale a causa della missione in Libia di Giuseppe Conte e Luigi Di Maio, per liberare i pescatori italiani sequestrati 108 giorni fa, e perché Matteo Renzi ha portato sul tavolo della verifica di governo anche le restrizioni natalizie, causando ulteriori ritardi.