Le pere depurano l’intestino dalle scorie, combattono crampi e ipertensione

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Frutto dolce e davvero squisito, le pere, grazie all’ottimo profilo nutrizionale, si rivelano anche dei preziosi alleati di benessere e bellezza. Costituite principalmente di acqua (87 per cento), zuccheri semplici e fibre vegetali, contengono proteine e grassi in percentuali davvero minime; quello che sorprende, invece, è la grande ricchezza di vitamine, soprattutto la vitamina C, la A, quelle del gruppo B e l’acido folico, e di sali minerali, soprattutto il potassio, il calcio, il fosforo e il magnesio. Hanno pochissime calorie, appena 43 ogni 100 grammi di prodotto edibile, e per questa ragione possono essere tranquillamente consumate anche da chi segue regimi ipocalorici, da chi soffre di diabete o ha bisogno di tenere sotto controllo i livelli di glicemia nel sangue. La presenza di fibre solubili e insolubili regolarizza il transito intestinale e consente di avvertire piuttosto velocemente il senso di sazietà. Grazie al contenuto di polifenoli, vantano anche numerose proprietà antiossidanti.

Benefici

Visto l’ottimo profilo nutrizionale, scopriamo insieme tutti i benefici di questo eccezionale frutto.

  • Potente energizzante: la presenza di zuccheri semplici e di pronto utilizzo, nonché di alcune vitamine (soprattutto quelle del gruppo B), conferiscono alle pere un elevato potere rinvigorente; forniscono grande energia e al tempo stesso favoriscono il recupero delle forze: per queste ragioni sono perfette per gli sportivi, gli anziani e le donne in gravidanza, e sono particolarmente efficaci nel periodo estivo, quando si ha bisogno di contrastare le temperature elevate e una maggiore perdita di liquidi;
  • amico dell’intestino e della linea: la presenza di fibre vegetali solubili (come la pectina) e insolubili (come la lignina) sostengono la funzionalità intestinale, favoriscono la digestione e svolgono anche un blando e benefico effetto lassativo; le fibre aumentano anche il senso di sazietà, ritardando lo stimolo dell’appetito. A basso contenuto calorico (contengono 43 calorie ogni 100 grammi di frutto edibile), può essere consumato tranquillamente da chi è a dieta o semplicemente è attento al girovita;
  • alleato del cuore: la presenza della pectina, fibra vegetale solubile, aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo cattivo; l’azione degli antiossidanti, unita a quella del potassio, mantiene stabile la pressione arteriosa;
  • utile per pelle, occhi e vista: la vitamina A, di cui è ricca questo frutto, è fondamentale nel contrastare i radicali liberi, ridurre lo stress ossidativo e rallentare di conseguenza l’invecchiamento cellulare. Svolge un ruolo cruciale anche nella protezione della salute degli occhi, migliorando la vista. La vitamina K, invece, è importante per il benessere delle ossa;
  • antiossidante naturale: la vitamina C è cruciale per rafforzare il sistema immunitario e contrastare i classici malanni di stagione. In particolare la buccia è fontedi preziosi fitonutrienti, in particolare polifenoli, acidi fenolici e flavonoidi. Poiché questi frutti vanno consumati interi e non sbucciati, è bene acquistarli presso mercatini locali, negozi biologici o rivenditori di fiducia, assicurandovi che non siano stati trattati chimicamente.

E’ bene consumare la pera lontano dai pasti, sia per l’alto contenuto zuccherino, sia per beneficiare al massimo delle sue proprietà: “l’ideale è quindi mangiarla a metà mattina o pomeriggio, come frutto fresco”.

Per quanto riguarda la conservazione, sappiamo che si tratta di un frutto che matura molto in fretta e va rapidamente incontro a deperimento. Al momento dell’acquisto è pertanto consigliabile l’acquisto di piccole quantità, o comunque pari a quante ne riusciremo a consumare in pochi giorni, anche perché la maturazione avviene con la stessa velocità anche se le pere vengono riposte in frigorifero. Di conseguenza, anche la scelta del frutto ha la sua importanza: “meglio optare per pere un po’ acerbe, quindi abbastanza dure al tatto, ma non eccessivamente, poiché in tale caso la polpa sarebbe troppo stopposa e quindi poco appetibile”.