Malagrana, forse non sapevi che…

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Pomegranate seeds are stacked in the form of a heart on a black background sprinkled with water next to a quarter of a pomegranate. Good for the heart. Healthy diet. Raw food and vegetarianism. Ripe seasonal fruits.

La melagrana è il frutto del melograno (Punica granatum), un piccolo albero che appartiene alla famiglia delle Punicacee. Il frutto giunge a maturazione tra ottobre e novembre, a seconda delle varietà e dei luoghi di crescita.

Succosa, asprigna e antiossidante, la melagrana rinforza il sistema immunitario e apporta un carico di fitoestrogeni, composti vegetali simili agli estrogeni prodotti dal corpo, che sono utili per dare sollievo ai disturbi legati alla menopausa. ma hanno anche un effetto antiossidante, che rallenta l’invecchiamento e previene arterosclerosi. Non solo, è un concentrato di bellezza e di proprietà benefiche, ideale per fare il pieno di salute. Le qualità della melagrana sono straordinarie, sia sgranata e mangiata semplicemente con un po’ di limone, sia sorseggiata sotto forma di succo.

Proprio per il significato simbolico del rosso, la sua presenza è irrinunciabile anche a tavola. Molti piatti delle feste prevedono la presenza del rosso di melagrana: colora le insalate, nei risotti è piacevole agli occhi e al palato, nei secondi piatti come per esempio la tacchinella alla melagrana, rafforza e sostiene la parte proteica.  Talvolta come frutta di colore rosso, per punteggiare il fine pasto, classicamente si presentano fragole e frutti di bosco ma in maniera un po’ forzata perché fuori stagione.

Come tutti i frutti che contengono molti semi è considerato un “porta buono” per questo è rappresentato nelle cornucopie portafortuna, insieme a spighe e uva. La pianta è originaria del Medio Oriente (Iran Caucaso). I latini lo chiamavano malum punicum ossia melo fenicio. Il frutto è una bacca che si chiama balausta e ciò che noi mangiamo, in effetti, sono i semi, ospitati nei loculi formati dal sottile endocarpo.

Il rosso dei frutti, anche della melagrana, indica la ricca presenza di antocianine, di tannini che hanno proprietà astringenti, di polifenoli sostanze dal forte potere antiossidante. Tutte queste sostanze sono salutari perché protettive e preventive le malattie metaboliche e l’insorgenza dei tumori. Queste concorrono anche a ridurre i radicali liberi, ovvero ciò che si forma a causa dell’ossidazione che determina l’invecchiamento, il nemico da tenere a bada.  A contrastare lo stress ossidativo concorre anche l’acido ellagico contenuto nella melagrana è anche utile per contrastare l’ipercolesterolemia e l’arteriosclerosi.

I flavonoidi presenti svolgono una buona azione protettiva nei confronti dell’apparato circolatorio, cioè cuore, arterie e vene, perché vaso protettrici e antitrombotici, hanno inoltre proprietà antinfiammatorie e antiallergiche. Buono anche come succo. La melagrana è un frutto poco calorico. Non si deve dunque preoccupare chi segue una dieta con restrizioni da questo punto di vista. Un frutto di melograno fornisce 75 calorie e 100 grammi di melagrana contengono circa 65 calorie.  Si tratta inoltre di una fonte di vitamina, soprattutto di vitamina E, vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B. In autunno il suo contenuto di preziose vitamine ci aiuta a prevenire i malanni di stagione e a rafforzare l’organismo. Il melagrano contiene anche sali minerali importanti come il manganese, il potassio, lo zinco, il rame e il fosforo.

Benefici: a cosa serve la melagrana

Protegge il cervelloMigliora i processi cognitivi di base, come la memoria, e previene lo sviluppo dell’Alzheimer e di altri disturbi neurodegenerativi.
Amica del cuoreGrazie all’acido ellagico, un forte antiossidante che non si trova in nessun altro cibo in natura, riduce il colesterolo “cattivo” LDL e i livelli di glucosio nel sangue e, quindi, si prende cura del cuore, prevenendo il rischio di gravi malattie cardiovascolari.
Irrobustisce le ossaContiene l’urolitina, una sostanza prodotta dal macrobiota intestinale, che dopo il suo consumo potenzia i muscoli indeboliti dal passare dell’età.
Rinforza l’intestino e aiuta lo stomacoPer chi invece soffre di colite o morbo di Crohn, sempre l’urolitina rafforza la barriera intestinale e facilita la digestione, se accompagnata con insalate e carni.
Ha un’azione antivirale simile al vaccinoPuoi bere il suo succo biologico, oppure spremere il frutto fresco, per consentire al tuo sistema immunitario di reagire al meglio alle malattie da raffreddamento e agli attacchi virali, comprese le prime influenze.
Allontana tristezza e apatia, collegate anche alla menopausaQuesto frutto ti riempie di gioia e allontana lo stress psicofisico, specie se sei affondato nella demotivazione e non hai energie. Ed è consigliato alle donne in menopausa grazie alla presenza di estrogeni, che attivando la serotonina riducono vampate e i saliscendi dell’umore.