Mandarini, scopriamo tutti i benefici di questo portentoso agrume

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I mandarini, come tutti gli agrumi, sono ricchissimi di antiossidanti che prevengono le infezioni e rafforzano il sistema immunitario: rispetto però agli altri frutti della famiglia delle Rutacee (come per esempio il pompelmo), il mandarino possiede una maggiore concentrazione di flavonoidi, tra i quali spicca la nobiletina, che aiuta ad abbassare i livelli di glucosio e colesterolo nel sangue, e a prevenire l’aterosclerosi, anticamera di malattie cardiocircolatorie come ictus e infarto.

Il consumo quotidiano di questi agrumi,  avrebbe quindi un’azione mirata anche sul controllo del diabete (in particolare quello di tipo 2) e dell’obesità. Tra le vitamine del mandarino, quella più massicciamente rappresentata è la vitamina C che si concentra nella buccia e soprattutto nell’ “albedo” ovvero la pellicina che siamo soliti togliere quando sbucciamo il frutto. La vitamina C, come è noto, ha molteplici virtù terapeutiche: favorisce la sintesi del collagene, una proteina che protegge la pelle, i tendini e le gengive; è indispensabile nella prevenzione delle infezioni e accelera i tempi di cicatrizzazione delle ferite.

Le proprietà del mandarino

Composto principalmente da acqua e zuccheri semplici, il mandarino è tra i frutti più indicati nell’alimentazione dello sportivo e del convalescente. Tra gli agrumi, è quello con l’apporto energetico maggiore: con 76 calorie ogni 100 grammi di prodotto, va consumato nelle giuste porzioni e senza eccedere; inoltre, la ricchezza di fruttosio e il carico glicemico di buona entità lo rendono un frutto da consumare con moderazione in caso di diabete e sovrappeso.

Ricco di vitamine, tra queste spicca sicuramente la vitamina C, ma anche la A, la P e l’acido folico, e di sali minerali, soprattutto potassio, calcio e fosforo, è perfetto per contrastare le influenze e i classici malanni di stagione; proteine e grassi sono presenti in percentuali pressoché nulle e la presenza di fibre vegetali aiuta a regolarizzare il transito intestinale. Ottimo è il contenuto di bromo, una sostanza che favorisce il sonno e il rilassamento. E se pensate che il buono sia contenuto solo al suo interno, vi sbagliate di grosso: la sua scorza esterna, infatti, è ricca di limonene, una preziosa sostanza responsabile della caratteristica profumazione, dalla forte azione antiossidante. Sempre da questa si ricava anche l’olio essenziale, utilizzato in ambito cosmetico, soprattutto contro la cellulite.

Benefici

Dalle innumerevoli proprietà terapeutiche, scopriamo insieme tutti i benefici di questo portentoso agrume.

  • Potente antiossidante: ricchissimo di vitamina C, caratteristica che lo accomuna agli altri “componenti” della famiglia degli agrumi, ha la capacità di rafforzare il sistema immunitario, proteggere il corpo dalle infezioni e stimolare la formazione degli anticorpi; utilissimo anche nei mesi più freddi per contrastare e combattere le classiche influenze stagionali;
  • amico dell’intestino: facilmente digeribile, grazie al contenuto di zuccheri semplici, e fonte preziosa di fibre vegetali, sostiene la funzionalità intestinale e favorisce il senso di sazietà, ritardando lo stimolo dell’appetito (per questa ragione è un ottimo spuntino anche per chi è a dieta, sempre non eccedendo nelle porzioni);
  • buona fonte energetica: l’ottimo quantitativo di fruttosio rende questo agrume particolarmente indicato nell’alimentazione dei bambini, degli sportivi e comunque in tutti quei casi in cui si necessita di una buona ricarica di zuccheri naturali;
  • alleato del cuore e delle ossa: la presenza di potassio aiuta a mantenere stabile la pressione arteriosa, mentre quella del calcio svolge un ruolo protettivo nei confronti dell’apparato scheletrico;
  • diuretico naturale: l’ottima percentuale di acqua, di potassio e di vitamina P favoriscono lo smaltimento dei liquidi in eccesso, regalando a questo frutto un prezioso effetto drenante;
  • favorisce il rilassamento: questo agrume contiene anche una sostanza, detta bromo, che ha la capacità di distendere il sistema nervoso e conciliare il sonno; per godere appieno di questo beneficio, il consiglio è di consumarlo dopo cena oppure di sorseggiare una tisana preparata con le sue scorzette essiccate.

L’agrume amico dell’apparato renale

Per tonificarci e ritrovare l’energia necessaria, questo mese possiamo contare sull’olio essenziale di mandarino: le sue proprietà antisettiche e drenanti combattono le infezioni urinarie e migliorano la circolazione linfatica, promuovendo il riassorbimento dei liquidi in caso di ritenzione idrica. La sua essenza rivitalizzante ha un effetto benefico anche in caso di sindrome premestruale, insonnia, ansia e depressione che spesso accompagnano il “vuoto di rene”. In generale, l’olio essenziale di mandarino combatte la tendenza ad ammalarsi, che coi primi freddi intensi si fa sentire…

Come si utilizza

Per prevenire i disturbi da “vuoto di rene”, per un mese regalati un quotidiano massaggio al mandarino: versa 6 gocce di olio essenziale di mandarino in 2 cucchiai di olio di jojoba e massaggia delicatamente l fascia renale, i polsi e le caviglie.