Noci, 20 grammi al giorno per allontanare stanchezza mentale e stress acuto

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La noce contribuisce in maniera fondamentale al benessere di cuore e arterie grazie alla presenza della vitamina E, un potente antiossidante che protegge l’organismo dai radicali liberi, agli Omega 3 e ai polifenoli che migliorano la circolazione, all’arginina che mantiene elastici i vasi sanguigni e ai sali minerali. E ancora, sempre la vitamina E contenuta nelle noci aiuta ad alzare il livello di colesterolo“buono” (HDL), mentre l’acido oleico abbassa i trigliceridi e il colesterolo “cattivo” (LDL). Consumare regolarmente noci fortifica il macrobiota, favorendo la digestione, evitando il gonfiore e facilitando il dimagrimento. 

Per assimilare tutti i nutrienti, lasciamole in ammollo

Lasciare in ammollo per 12 ore le noci in abbondante acqua e due cucchiai di sale permette di “attivarle”, eliminando l’acido fitico, non dannoso ma un possibile interferente per l’assimilazione di calcio, ferro e zinco. Nell’arco delle 12 ore, ogni 3-6 si può cambiare l’acqua. Poi bisogna risciacquarle sotto acqua corrente e mangiarle umide o asciugate in un essicatore. Se decidiamo di sottoporre le noci a questo semplice, ma potente trattamento, acquistiamole di provenienza italiana perché i controlli a cui sono sottoposti i coltivatori sono più severi, motivo per cui la produzione è più limitata, e costosa, ma anche di ottima qualità (le più pregiate sono quelle di Sorrento). E meglio acquistarle sempre con il guscio, protezione naturale all’irrancidimento del seme.

Un manciata di noci allontana fame e stanchezza

La forma del frutto, simile a quella del cervello, ci permette di comprendere quanto bene possa fare questo seme all’organo a cui assomiglia così tanto. Infatti, 4-5 noci stimolano la vigilanza cerebrale in caso di stanchezza mentale e stress acuto. La stessa quantità, grazie alla dose di proteine che contiene, rappresenta anche lo spuntino perfetto per fare il pieno di energia e rimanere sazi tra un pasto e il successivo, placando anche il “rischioso” appetito emotivo.