Pancia gonfia? Bastano 4 grammi al giorno di glucomannano

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Noto da secoli alla medicina orientale e in particolare a quella giapponese, il glucomannano è una fibra idrosolubile ottenuta dalla lavorazione del tubero dell’Amorphophallus koniac. In passato il glucomannano (o gomma di konjac), era anche raccomandato per le sue proprietà depurative, calmanti ed espettoranti, mentre oggi viene utilizzato soprattutto come integratore dimagrante: infatti, se viene assunto per via orale con molta acqua, il glucomannano aumenta fino a 80-100 volte il suo volume, creando nell’addome una soffice massa che “spazzola” le pareti intestinali, liberandole dai residui tossici, e stimola la peristalsi e l’evacuazione

Il glucomanno infatti ha una elevata viscosità, che gli permette di gonfiarsi e aumentare fino a 60 volte il suo peso, generando un gel: nello stomaco raggiunge il suo massimo volume, aiutato anche dai succhi gastrici, e ci resta per due ore. Questo permette a chi lo assume di avvertire un senso di sazietà che placa i morsi della fame durante la dieta dimagrante.

Non solo: essendo una fibra, il glucomanno riduce anche l’assorbimento dei grassi e quindi aiuta a combattere il colesterolo e anche l’iper glicemia, inoltre sgonfia la pancia perché ha un effetto depurativo e leggermente lassativo.

Il glucomannano è ideale perchè
– Appiattisce l’addome. La sua azione depurativa sull’apparato digerente elimina il senso di pesantezza e sgonfia la pancia. Una volta giunto nell’addome, pulisce e “massaggia” le pareti dell’intestino, favorendo le onde peristaltiche.

– Impedisce gli sbalzi glicemici. Come tutte le fibre, anche il glucomannano riduce l’assorbimento degli zuccheri (di cui in genere si abusa nei mesi più freddi e che abbiamo accumulato nell’organismo), tiene sotto controllo la glicemia e contrasta gli attacchi di fame nervosa che si verificano subito dopo aver mangiato cibi ad alto indice glicemico. È dunque indicato anche a chi soffre di diabete.

– Abbassa il colesterolo. Il glucomannano riduce l’assorbimento dei grassi a livello intestinale, impedendo che si riversino in dosi eccessive nel circolo sotto forma di colesterolo.

– Contrasta la stitichezza e stimola l’intestino pigro. Il glucomannano, grazie alla sua capacità di gonfiarsi a contatto con l’acqua, aumenta il volume delle feci e accelera la velocità di transito delle scorie alimentari nell’intestino, riducendo al minimo il rischio di putrefazioni e infiammazioni nel colon. 

Il glucomanno si trova in erboristeria, sotto forma di polvere o pillole, ma è sempre bene avvertire il medico e chiedere consiglio a lui prima di assumerlo, soprattutto se si prendono altri medicinali in concomitanza. Le dosi vanno da 1 a 4 grammi al giorno, ma è sconsigliato in gravidanza e in allattamento.