Vaccino AstraZeneca: “Pronti in 24 ore, serve solo l’ok dell’Ema”

752

Onofrio Palombella ha aggiunto che con il commissario Domenico Arcuri è stato definito un timing: “Dalla seconda metà di gennaio il primo quantitativo di vaccino e le 40 milioni di dosi“.

Secondo il manager, in questa fase di emergenza, in cui il tempo “è una variabile assolutamente dipendente, ovviamente si è privilegiata la disponibilità immediata, quindi avremo delle fiale multi-dose già diluite e pronte all’uso”.

Si tratta di fiale da “10 somministrazioni l’una e gestibili da 2-8 gradi, esattamente come il vaccino dell’influenza”, ha aggiunto Palombella.

Le fiale per tutta Europa verranno preparate in Italia, e poi attraverso la catena di distribuzione della DHL saranno portate all’hub di Pratica di Mare. Una volta lì, saranno distribuite in quota parte alle Regioni, ha concluso il coordinatore della task force vaccini di AstraZeneca.

Irbm Pomezia: “Siamo sotto attacco hacker da mesi”

Piero Di Lorenzo, presidente dell’Irbm di Pomezia che insieme all’Università di Oxford e AstraZeneca ha sviluppato il vaccino, ha detto che “da mesi siamo sotto attacco hacker e non si tratta di ragazzini che giovano al computer ma di attacchi molto violenti di professionisti che sono iniziati dall’estate”.

“Stiamo resistendo grazie al fatto che abbiamo sistemi sofisticati di difesa – ha aggiunto – e un notevole supporto da parte delle istituzioni”.

Al momento “non abbiamo subito danni per fortuna – ha concluso -, si tratta di attacchi che arrivano dall’estero. Non hanno rallentato la ricerca sul vaccino, ma l’operatività sì: tutte le informazioni sensibili non le possiamo più mandare via mail o via telefono. E questo è un bel problema”.

AstraZeneca acquisisce Alexion: operazione da 39 miliardi di dollari

Intanto AstraZeneca, protagonista con l’Università di Oxford nella produzione di uno dei vaccini contro il coronavirus, ha reso noto di aver acquisito la società Alexion Pharmaceuticals.

L’azienda lo ha comunicato specificando che il corrispettivo per l’operazione è pari a 39 miliardi di dollari.

I consigli di amministrazione di entrambe le società hanno approvato all’unanimità l’acquisizione: l’acquisizione dovrebbe chiudersi nel terzo trimestre del 2021.