Bimba morta per sfida su TikTok: il drammatico racconto del papà

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Ha sconvolto l’Italia la morte a Palermo di Antonella. una bambina di 10 anni, che si sarebbe legata una cintura alla gola per partecipare a una prova di soffocamento estremo sul social network TikTok. Il Garante per la protezione dei dati personali ha deciso nelle scorse ore il blocco immediato per TikTok “dell’uso dei dati degli utenti per i quali non sia stata accertata con sicurezza l’età anagrafica”.

Il padre della bimba, Angelo Sicomero, ha rilasciato alcune dichiarazioni al ‘Corriere della Sera’ dopo l’intervento di espianto degli organi della figlia. Le sue parole: “Abbiamo deciso di dire sì alla donazione perché nostra figlia avrebbe detto ‘Sì, fatelo’. Era una bambina generosa. Visto che non potevamo averla più con noi, abbiamo ritenuto giusto aiutare altri bambini”.

Poi ha aggiunto: “TikTok era il suo mondo. E Youtube. Sempre lì stava”. E ancora: “Controllarli? Ma se c’è la fiducia, se c’è il dialogo che avevo con mia figlia, non ti metti a controllare”.

Bimba morta per sfida su TikTok: il racconto dello zio

Francesco Sicomero, fratello di Angelo, è stato il primo che ha cercato di rianimare la bambina. Il suo racconto al ‘Corriere della Sera’: “Le ho fatto la respirazione bocca a bocca, il massaggio cardiaco”. Poi le telefonate al 118, ma “non rispondeva nessuno”. A quel punto è scattata la corsa in auto all’ospedale ‘Di Cristina’. Gli zii vivono nella stessa palazzina: “Siamo come un’unica famiglia, la bambina tante volte dormiva da noi”, ha spiegato lo zio. La sua risposta alle critiche: “Qualcuno si permette di criticare, ma come possono? Rispettate il nostro dolore, siamo distrutti”.