Blue Monday: ecco come guardare altrove per battere la tristezza

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Oggi è il terzo lunedì dell’anno e, come è ormai tradizione da una decina d’anni in tutto il mondo, questo significa che siamo nel bel mezzo del Blue Monday: il giorno più triste dell’anno. Tristezza, depressione, stress e scarsissima voglia di lavorare oggi sono globalmente tollerati, ma ciò non vuol dire che siamo autorizzati a rendere ancora più brutta questa giornata che già non si annuncia particolarmente gradevole.

Al contrario, esistono diversi modi per alleggerirci l’animo ed essere più positivi e produttivi, anche al lavoro. La tecnologia, come sempre, ha una risposta anche a questa esigenza e può aiutarci a rendere meno blu questo terzo lunedì del 2021. E, perché no, anche il resto dell’anno. Tra app motivazionali, buone pratiche online, gadget elettronici ben sfruttati e contenuti in streaming, infatti, possiamo facilmente affrontare nel modo migliore questa giornata per renderla meno deprimente. Ecco qualche suggerimento.

Blue Monday e lavoro: le app che aiutano

Chi oggi non ha assolutamente voglia di lavorare, ma deve comunque portare a casa il risultato (sempre che non sia già a casa, a lavorare) può cercare aiuto in una delle tantissime app motivazionali. Ce ne sono anche alcune focalizzate proprio sulla produttività, come Brain.FM.

Si tratta di una app che promette, tramite la musica, di aiutarci a ritrovare la concentrazione in appena 15 minuti. La cosa interessante è che la scelta della musica avviene in base a precise regole scientifiche e a precisi scopi: il rilassamento, la concentrazione, la riduzione delle distrazioni e molto altro.

Di app del genere ce ne sono anche molte altre, come Brain Beats, Brain Waves, Study Music, Atmosphere.

Blue Monday e lavoro: il decluttering

Con il termine “decluttering” si intende, genericamente, la pratica di liberarsi del superfluo. Soprattutto degli oggetti superflui. Applicando questo principio al nostro lavoro quotidiano online possiamo certamente trovare un sacco di cose inutili, a partire dal desktop del nostro PC.

Fare una bella pulizia dei file inutili, mettere in ordine in cartelle con nomi chiari i file che non vanno cancellati, svuotare il cestino di Windows, ridurre drasticamente il numero di tab aperte nel browser sono tutte attività che ci permettono di lavorare in un ambiente più pulito, rilassante, produttivo.

Blue Monday: guardare altrove per battere la tristezza

Internet, lo sappiamo, è un potentissimo strumento per superare le barriere e azzerare le distanze geografiche. E questo può essere utilissimo durante il Blue Monday perché ci permette di portare il cervello altrove. E, magari, viaggiare con la mente in posti meravigliosi (sperando di poterci andare fisicamente prima possibile).

Blue Monday: la pausa pranzo con la serie TV

Un altro modo per rilassarsi e svuotare la testa dai pensieri negativi è guardare un episodio di una serie TV in streaming, ovviamente scegliendo tra quelle più allegre e spassose ed evitando quelle più impegnative. La durata degli episodi, mediamente, è compatibile con la pausa pranzo ed è proprio questo il momento più adatto a guardarne uno.

Tra quelle più allegre attualmente in catalogo ci sono ad esempio New Girl e Boris, entrambe su Netflix.

Blue Monday: Ok Google, raccontami una barzelletta

Infine, un ottimo modo per tirarci su il morale nel giorno più triste dell’anno è farci raccontare una barzelletta dal nostro smart speaker, o dall’assistente digitale dello smartphone. Basta dire “Ok Google, raccontami una barzelletta” per ascoltarne una.

Di solito sono battute pessime e per nulla divertenti, ma pensare che neanche Google è ancora abbastanza intelligente da essere spiritoso ci può aiutare a capire che, alla fin fine, viviamo in un mondo imperfetto fatto di lunedì imperfetti.