Camminare a passi svelti, ecco come bruciare calorie in un’ora

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La camminata è un vero toccasana per la salute e un metodo efficace per dimagrire, in quanto attiva il meccanismo metabolico brucia-grassi. Inoltre, ai benefici della corsa – tonificazione del corpo, aumento della circolazione del sangue, prevenzione di diabete, ipertensione arteriosa, obesità, osteoporosi, ictus e infarto, e messa in circolo delle endorfine, sostanze preziose per il buonumore – unisce la caratteristica di non danneggiare la struttura ossea e muscolare, perché non prevede la fase di volo e la successiva fase di “atterraggio” al suolo.

La camminata è un’attività a portata di tutti e che regala grandi benefici tra cui il dimagrimento. Secondo uno studio italiano condotto alcuni anni fa dalla Clinica Pediatrica dell’Università di Verona e pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism ha identificato nella camminata costante a 4 km/h, l’andatura ideale per sciogliere i grassi. È una velocità blanda, di una comune passeggiata, ed è quella che fa consumare la più alta percentuale di calorie derivante dai grassi (40%) rispetto ad alte fonti (carboidrati). In pratica, è stato rilevato che una persona di 70 kg che cammina per 40 minuti a 4 km/h brucia 150 calorie e 6 g di grasso, mentre la stessa persona che cammina a una velocità di 6 km/h brucia le stesse calorie in un tempo inferiore (27 minuti) ma consumando solo 3 grammi di grasso.

Il numero di passi ideali sostenuto ormai da tutti gli esperti è fissato, in media, a 10.000 “step” giornalieri, meglio se consecutivi: uno studio internazionale pubblicato sulla rivista Journal of Physical Activity & Health da un team di 14 ricercatori provenienti da Australia, Canada, Francia, Svezia e Stati Uniti, ha evidenziato che una camminata senza pause di 30 – 40 minuti brucia più calorie della stessa attività effettuata in diversi momenti della giornata, e che per vedere i risultati sono necessarie almeno tre sedute alla settimana.

Se poi, anziché a una camminata “normale”, si abbina l’uso dei bastoncini come nel Nordic walking o nel Fitwalking Cross, due metodi che differenziano solo per qualche dettaglio tecnico, si ha un maggior dispendio calorico: il consumo energetico è superiore del 20 – 30% rispetto al walking senza bastoncini. L’utilizzo delle particolari racchette, simili a quelle dello sci di fondo, permette di tonificare anche la parte alta del corpo, in particolare tricipiti, spalle e dorso. Così si ottiene un coinvolgimento di circa il 90% della muscolatura totale, alleggerendo però il carico su ossa e articolazioni, e la frequenza cardiaca aumenta rispetto alla camminata tradizionale, sollecitando il sistema cardiocircolatorio.