Coronavirus, lesioni in bocca e sulle labbra: La scoperta

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Il coronavirus colpisce anche la bocca: a dirlo è una ricerca condotta dall’odontoiatra italiana Stefania Morici e pubblicata sulla rivista scientifica “Journal of Medical Research and Health Education”. Come è noto, il Sars-CoV-2 non attacca solo i polmoni ma può colpire anche altri organi del corpo umano e causare danni come la caduta dei denti. La novità dello studio italiano, però, è che il virus può causare lesioni simili ad afte, poi l’infiammazione si allarga e attacca tutta la parte interna del cavo orale con la comparsa di vesciche.

La ricerca, in particolare, ha dimostrato come nella bocca si creino delle lesioni, simili all’afta, arrivando ad un’ulcera coperta da pseudo-membrane sulla superficie del labbro il quale, a sua volta, diventa necrotico. Uno dei segni clinici più diffusi, in questo senso, è l’enantema della mucosa della bocca, ovvero delle vesciche puntiformi circondate da un alone eritematoso.

Inoltre, in alcuni casi sono state riscontrate anche delle lesioni con piccole macchie di 1-2 millimetri le quali, in pochi giorni, si uniscono a formare un’unica ulcera coperta da membrane sulla superficie del labbro. Nei pazienti colpiti, quindi, le labbra appaiono gonfie, screpolate e coperte da escrescenze sanguinanti che diventano necrotiche.

In definitiva, ha concluso l’esperta, “sono emersi importanti punti di riflessione sui possibili effetti delle terapie farmacologiche attualmente in uso sui pazienti affetti da Covid-19 e sulla remissione di tutti i sintomi e segni clinici anche a livello della bocca”.