Costruttori di Conte: tra i nomi spuntano 3 insospettabili

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Dopo le dimissioni del premier Giuseppe Conte, sono ore concitate per la nascita del nuovo gruppo di parlamentare di “costruttori” al Senato a sostegno del presidente del Consiglio. Stando a quanto appreso e riportato da ‘Adnkronos’, le trattative sono andate avanti per tutta la notte, fino ad arrivare a una quota di 13-14 senatori pronti ad appoggiare la nascita del Conte Ter.

Non è tutto: secondo quanto riferito da autorevoli fonti di governo, altri senatori “stanno valutando”. “I contatti ci sono, lavori in corso”, hanno fatto sapere le medesime fonti. Per ‘raccogliere’ i senatori, dovrebbe essere utilizzato il simbolo del Maie (la lista degli eletti all’estero). L’obiettivo è riuscire a formalizzare il gruppo prima delle consultazioni.

I ‘papabili’ componenti della nuova formazione centrista si sarebbero riuniti in mattinata in un luogo neutro. È previsto un nuovo incontro: tra i temi di discussione ci sono il nome della formazione e il capogruppo.

Ma chi farà parte di questo gruppo di “costruttori”? Fonti parlamentari della maggioranza parlano di “tre sorprese“, ossia di tre nomi ritenuti “insospettabili“, non ancora usciti sulla stampa e su cui viene mantenuto il riserbo per non bruciarli.

Intanto Ricardo Merlo del Male ha fatto sapere che “noi non pensiamo al Gruppo, non ci sarà nessun gruppo, noi pensiamo all’allargamento della maggioranza”. E poi: “Al Quirinale per le consultazioni andremo con il Misto, se ci saranno quelle di Conte andremo da soli”.

All”Ansa’, Gregorio De Falco, ex M5S ora al Misto, che ha appena chiesto di aderire al Centro democratico di Tabacci, ha detto: “Stiamo raggiungendo l’accordo, insieme ai 5 senatori del gruppo Maie e altri che non fanno capo al gruppo Misto, dovremmo essere una decina. Stiamo discutendo. Si tratta di costruire il contenuto politico di un costituendo gruppo parlamentare che punta prima di tutto alla salvaguardia degli italiani in questo momento, e in vista della gestione dei fondi del Recovery”.