Covid: ecco perché potrebbe diventare un comune raffreddore

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Il coronavirus potrebbe evolversi e provocare sintomi lievi come quelli del comune raffreddore. Il responsabile della Covid-19 potrebbe infatti diventare endemico nei prossimi anni, come tanti altri coronavirus con cui conviviamo ogni giorno e che causano sintomi lievi. L’infezione potrebbe iniziare a colpire in particolare i bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni, per poi ripresentarsi in età adulta ma in forma attenuata, come molte malattie dell’infanzia. Lo indica un nuovo studio pubblicato su Science dai ricercatori della Emory University e e della Penn State University, negli Stati Uniti.

I ricercatori hanno analizzato i dati epidemiologici e immunologici di 6 tipi di coronavirus umani, ovvero quello della Sars, quello della Mers e altri quattro diventati ormai endemici, cioè diffusi tra la popolazione, con bassi livelli di circolazione e sintomi modesti. Tre gli aspetti immunologici presi in considerazione: la suscettibilità alla reinfezione, l’attenuazione della malattia e la sua trasmissibilità in caso di seconda infezione.

Covid come il raffreddore: il coronavirus dovrà diventare endemico

Una volta che il Sars-Cov-2 sarà diventato endemico, secondo il modello matematico il tasso di letalità di Covid-19 dovrebbe scendere al di sotto di quello dell’influenza stagionale. La minaccia del coronavirus è infatti rappresentata dal fatto che il sistema immunitario degli adulti non è “allenato” a combatterlo. Per questo più persone saranno esposte a questo agente patogeno e al vaccino, più in fretta il nostro organismo sarà in grado di riconoscere il virus, che circolerà ovunque, e annientarlo.

Coronavirus: come farà a diventare endemico ed essere meno letale

Per far diventare il virus endemico sarà necessario esporre ogni persona al vaccino il prima possibile per permettere una diffusione controllata del nuovo coronavirus, reso innocuo dalla profilassi. Secondo gli esperti, infatti, la strada del Sars-Cov-2 si avvicinerebbe più ai quattro virus del raffreddore rispetto che a Mers e Sars, con cui condivide la pericolosità e i sintomi più gravi.

La Covid-19 potrebbe dunque diventare una malattia non mortale grazie alla maggiore velocità di infezione del virus che ne garantisce la sopravvivenza.