Covid, i nuovi colori delle regioni da domenica 31 gennaio

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Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firma una nuova ordinanza che entrerà in vigore a partire da domenica 31 gennaio. Il documento cambierà i colori di molte regioni: non ci sono né zone rosse (il 22 gennaio c’erano Sicilia e provincia autonoma di Bolzano) né zone bianche. Italia divisa dunque in giallo e in arancione. Lo riferiscono fonti del Ministero della Salute, riprese dall’Ansa.

Il colore delle regioni viene deciso dal Ministero della Salute dopo il monitoraggio della cabina di regia, in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità. Il presidente Silvio Brusaferro ha spiegato che le ultime rilevazioni evidenziano un calo del tasso di incidenza dei casi – comunque lento – in quasi tutta Italia. L’Iss ha aggiunto che si registra un leggero aumento dei casi asintomatici o paucisintomatici: il motivo sarebbe legato all’uso più ampio dei test antigenici, che consente di individuare proprio gli asintomatici.

In zona arancione solamente quattro regioni e una provincia autonoma: si tratta della Puglia, della Sardegna, della Sicilia, dell’Umbria e della provincia autonoma di Bolzano. Ecco le misure valide:

  • Coprifuoco dalle 22 alle 5, divieto di ogni spostamento al di fuori del proprio comune e della regione, salvo motivi di necessità da specificare nell’autodichiarazione
  • Possibile andare a casa di amici e parenti, in massimo due persone, una volta al giorno
  • Chiusi i servizi di ristorazione a esclusione delle mense e del catering. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio
  • Asporto vietato dalle 18 per bar e attività commerciali che vendono bevande e alcolici
  • Per circolare non serve alcuna autocertificazione, necessaria solo per recarsi fuori comune

Il resto del Paese è invece in zona gialla. Quindi Valle d’Aosta, Piemonte, Veneto, FriuliVeneziaGiulia, provincia autonoma di Trento, Liguria, EmiliaRomagna, Toscana, Marche, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Lazio e anche la Lombardia. Ecco le misure valide:

  • Coprifuoco dalle 22 alle 5
  • Servizi di ristorazione, bar compresi, sono aperti fino alle 18. Asporto e consegna a domicilio consentiti fino alle 22
  • Asporto vietato dalle 18 per bar e attività commerciali che vendono bevande e alcolici
  • Musei, mostre e luoghi di cultura aperti dal lunedì al venerdì