Covid, le misure fino al 15 gennaio. Arriva la zona bianca

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Il 6 gennaio è l’ultimo giorno in cui è in vigore il cosiddetto decreto Natale, che ha stabilito alcune limitazioni agli spostamenti durante le festività trasformando di fatto l’Italia intera in una zona rossa, ad eccezione di quattro giorni in cui era arancione. Ma il ritorno alla suddivisione in diverse fasce di rischio che si prospettava al 7 gennaio potrebbe essere posticipato.

Il “provvedimento ponte” fino al 15 gennaio

Secondo quanto si apprende dall’Ansa, dopo il vertice tra il premier Giuseppe Conte, il ministro Boccia, i capidelegazione della maggioranza e il Comitato Tecnico Scientifico, è emersa l’ipotesi di un “provvedimento ponte” che conduca fino allo scadere dell’ultimo Dpcm, cioè il 15 gennaio. Un provvedimento che in sostanza aggiungerebbe ulteriori restrizioni per evitare una ripresa dei contagi.

L’ipotesi: 7-8 gialli, 9-10 arancioni, 11-15 tutti i colori

Al momento le ipotesi in campo sono due: la prima è di mantenere in vigore le misure vigenti fino al 15 gennaio, ovvero tutta Italia in zona arancione nei giorni feriali e rossa nei weekend; la seconda, che al momento sembra essere quella più probabile, è di istituire una zona gialla per il 7 e 8 gennaio, per poi passare alle misure della fascia arancione il weekend del 9 e 10. Dall’11 al 15 tornerebbero a diversificarsi le zone in base ai dati del monitoraggio regionale. Dopo il 15 si valuta invece l’istituzione di una zona bianca.

Le misure in zona gialla

Queste, in breve, le misure in zona gialla:

  • Coprifuoco dalle 22 alle 5
  • Servizi di ristorazione, bar compresi, sono aperti fino alle 18. Asporto e consegna a domicilio consentiti fino alle 22
  • Chiusi musei e mostre

Le misure in zona arancione

Queste, in breve, le misure in vigore in zona arancione:

  • Coprifuoco dalle 22 alle 5, divieto di ogni spostamento al di fuori del proprio comune e della regione, salvo motivi di necessità da specificare nell’autodichiarazione
  • Chiusi i servizi di ristorazione a esclusione delle mense e del catering. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio.
  • Per circolare non serve alcuna autocertificazione, necessaria solo per recarsi fuori comune.

Le misure in zona rossa

Queste, in breve, le misure in zona rossa:

  • Coprifuoco dalle 22 alle 5
  • Divieto di ogni spostamento, salvo che per motivi di necessità, da specificare nell’autodichiarazione
  • Chiusi negozi, bar e ristoranti. Consentita la consegna a domicilio fino alle 22
  • Aperti alimentari e negozi di prima necessità

L’ipotesi zona bianca

Nell’ipotesi al vaglio del governo su una eventuale zona bianca, nelle regioni in cui la circolazione del virus è minima potrebbe essere rimosso il coprifuoco. Potrebbero riaprire piscine, palestre, musei, teatri e cinema e rimanere aperti la sera anche bar e ristoranti. Si manterrebbe l’obbligo di indossare le mascherine, di rispettare il distanziamento e di non creare assembramenti.