Covid, peggiora l’epidemia: le Regioni a rischio

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L’epidemia Covid in Italia al 15 gennaio. Pur con forti variazioni inter-regionali, l’epidemia resta in una fase delicata e, se non venissero mantenute rigorose misure di mitigazione, sarebbe molto probabile un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane. Aumenta anche l’impatto della pandemia sui servizi assistenziali e questo si traduce in un aumento generale del rischio.

Per i tempi che intercorrono tra l’esposizione al Coronavirus e lo sviluppo di sintomi e tra questi e la diagnosi e successiva notifica, verosimilmente molti dei casi notificati in questa settimana hanno contratto l’infezione nella seconda metà di dicembre in coincidenza con le feste di Natale.

Si osserva, per la seconda settimana consecutiva, un aumento dell’incidenza a livello nazionale negli ultimi 14 giorni (368,75 per 100mila abitanti vs 313,28.

Come si legge nell’ultimo report, si osserva un peggioramento generale della situazione epidemiologica nel Paese. In particolare, preoccupa il valore elevato di incidenza in Veneto (365,21 per 100mila abitanti), Provincia autonoma di Bolzano (320,82), Emilia Romagna (284,64), e Friuli Venezia Giulia (270,77).

Indice Rt e la situazione delle Regioni

L’indice di trasmissione nazionale Rt è in aumento per la quinta settimana consecutiva e sopra 1. Nel periodo 23 dicembre -5 gennaio, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,09.

11 Regioni/Province autonome si trovano ora a una classificazione di rischio alto (contro le 12 di settimana scorsa), 10 a rischio moderato (di cui 4 ad alto rischio di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e nessuna a rischio basso.

Regioni con Rt > 1,25 in scenario 3

Due Regioni/PPAA hanno un Rt maggiore di 1,25 anche nel limite inferiore, compatibile quindi con uno scenario di tipo 3:

  • Provincia autonoma di Bolzano
  • Lombardia

Regioni con Rt > 1 in scenario 2

Altre 9 hanno un Rt puntuale maggiore a 1 nel limite inferiore, compatibili con uno scenario tipo 2:

  • Abruzzo
  • Emilia-Romagna
  • Lazio
  • Liguria
  • Piemonte
  • Puglia
  • Sicilia
  • Umbria
  • Valle d’Aosta.

Regioni con Rt vicino a 1 in scenario 1

Le altre 10 hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo 1 ma sono tutte, tranne una, con un Rt medio sopra 1 o appena sotto:

  • Basilicata
  • Calabria
  • Campania
  • Friuli Venezia Giulia
  • Marche
  • Molise
  • Sardegna
  • Toscana
  • Trentino Alto Adige
  • Veneto.

L’incidenza su tutto il territorio è ancora lontana da livelli che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti.

Il servizio sanitario ha mostrato i primi segni di criticità quando il valore a livello nazionale ha superato i 50 casi per 100mila in 7 giorni e una criticità di tenuta dei servizi con incidenze elevate. Quindi ci potrebbe dire relativamente tranquilli solo quando riusciremo a tornare sotto questa soglia.