Kamala Harris ha giurato: è la prima vice presidente donna

34

Cappotto indaco e abito blu elettrico, Kamala Harris ha sceso i gradini del Campidoglio per il giuramento insieme al marito Doug Emhoff, accolta da un’ovazione. Oggi è entrata nella storia come prima vice presidente donna, prima vice presidente di colore e la prima con origini asiatiche.

Il marito è il primo ‘second gentleman’ della storia americana. E’ arrivata scortata da Eugene Goodman, l’agente afroamericano della Capitol Police eroe che è diventato il volto della resistenza ai rivoltosi che hanno assalito la sede del Congresso due settimane fa. Goodman è stato immortalato in un video mentre attira su di sé l’attenzione di un gruppo di sostenitori di Donald Trump entrati nell’edificio, per allontanarli dall’aula del Senato dove era in corso la seduta. Goodman è ora vice sergente in armi ad interim della forza in servizio al Campidoglio.

Il giuramento Kamala Harris ha giurato davanti a Sonia Sotomayor, prima giudice ispanica della corte suprema ed ex collega come procuratrice. Ha scelto due bibbie: una di Regina Shelton, stretta amica di famiglia da lei considerata la sua ‘seconda madre’, e una di Thurgood Marshall, icona dei diritti civili e primo giudice afroamericano della corte suprema, uno dei suoi ispiratori.

“Ringrazio le donne che mi hanno preceduta” “Sono qui oggi grazie alla donne che ci sono state prima di me, che mi hanno preceduto”, così su Twitter Kamala Harris che ha postato un video in cui ricorda la madre e il suo arrivo negli Stati Uniti. Harris ha poi ricordato le “generazioni di donne afroamericane, asiatiche, bianche, ispaniche, native americane” che hanno fatto la storia americana. “Donne che si sono battute per l’uguaglianza, la libertà. E che continuano a combattere per i loro diritti”