Le Mascherine che faranno riaprire le palestre: ecco cosa sono e come funzionano

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Le mascherine per fare sport, e consentire un ritorno alla normalità ma in sicurezza, sono finalmente arrivate. Il merito va alla Francia. Le palestre possono essere riaperte e consentire, almeno in parte, una ripartenza di un settore importante per l’economia di qualsiasi Paese. Dopo sette mesi di ricerche, la mascherina sportiva è ormai pronta per essere omologata e lanciata sul mercato. Si aspetta giusto l’approvazione della certificazione che attesti la sua efficacia.

Chi l’ha sviluppata non ha alcun dubbio sul fatto che rappresenti una svolta. Raphaël Dubi è il responsabile del nuovo prodotto a firma Décathlon. “Abbiamo lavorato su una filtrazione con permeabilità. La mascherina deve anche essere comoda, con un supporto, in modo che rimanga sul viso quando ci si muove in sicurezza”: ha detto. E pare che il prototipo risponda a tutte queste caratteristiche.

Le caratteristiche indispensabili

Il punto cruciale sta proprio nel fatto di ottenere una protezione efficace dal punto di vista sanitario, ma abbastanza sottile da rendere facili la respirazione e il movimento. Alcune case produttive offrono già protezioni adatte alla pratica sportiva, ma senza che ci sia una certificazione sanitaria. Inoltre, sono tanti gli utenti che lamentano una mancanza di comfort. Dettaglio non di poco conto quando si deve praticare sport. Con il ritmo respiratorio che si intensifica, infatti, respirare con la mascherina può diventare particolarmente fastidioso. Lo stesso vale per la traspirazione. Il sudore può limitare il potere filtrante dei tessuti con cui sono fabbricate le normali mascherine.

Ad annunciare la novità è stata la ministra dello Sport, Roxana Maracineanu. Ha parlato di un nuovo dispositivo sanitario che potrebbe permettere la ripresa dell’attività sportiva anche nei luoghi chiusi, nonostante la pandemia non ci lasci ancora tregua. “Con queste mascherine sportive, che stiamo per mettere a norma, speriamo di poter ristabilire l’equilibrio fra lo sport, essenziale per la salute, e le precauzioni che si devono prendere a causa della crisi”.

Il design della mascherina che consente la pratica sportiva in assoluta sicurezza è simile a quello che caratterizza i dpi normali. Il governo spera di far testare il dispositivo da atleti di alto livello a fine febbraio, in modo da metterlo in commercio a partire da marzo. E chissà che questa non possa rappresentare una svolta anche per il nostro Paese.