Litchi, il frutto ricco di antiossidanti, ottimo contro i virus influenzali

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l Litchi è un frutto esotico altamente salutare, ricco di vitamine, capace di combattere patologie degenerative e facilitare la circolazione sanguigna. E’ un frutto davvero benefico per l’organismo dal gusto particolare e ricercato, che ricorda una particolare qualità d’uva. Conosciuto anche con i nomi desueti di “ciliegia cinese” e “uva del deserto”, il litchi è una bacca dalla scorza soda e rugosa, di colore rosato, che al suo interno contiene una polpa biancastra, traslucida, carnosa e delicata, dal gusto dolce, che ricorda l’uva ma con varie fragranze di fiore.

Il litchi (Litchi chinensis), frutto originario della Cina, è ricco di vitamina C, minerali e antiossidanti ed è utile nel prevenire patologie croniche come malattie cardiovascolari, cancro e diabete di tipo 2.

La vitamina B3 sembra intervenire nella costrizione dei vasi sanguigni e dilatarli, purificando il sangue e intervenendo sulle funzioni ossidative, il che la rende fondamentale nella lotta a patologie degenerative come ad esempio l’arteriosclerosi. Anche la concentrazione di minerali è significativa: il potassio e il magnesio, ad esempio, aiutano il cuore e rafforzano l’apparato circolatorio.

Il litchi è ricco di sostanze antiossidanti il cui apporto è importante contro sindromi influenzali e proteggono la pelle contro i raggi UV e l’invecchiamento. Queste sostanze rafforzino il sistema immunitario, prevenendo infezioni batteriche e virali. Anche dal punto di vista del contrasto ai radicali liberi, questi frutti sono molto importanti. I polifenoli e le proantocianidine, infatti, favoriscono il metabolismo cellulare e contrastano la formazione di cellule tumorali, rallentando anche il progredire di malattie degenerative della cognizione. Dal punto di vista digestivo, le fibre presenti nei litchis agevolano il transito intestinale e contribuiscono alla produzione di acidi gastrici grazie i quali le sostanze assunte possono essere finalmente metabolizzate.

Anche il sistema circolatorio è avvantaggiato grazie alla presenza di alcuni minerali, come il potassio, che aiuta l’organismo nella regolazione dei fluidi corporei prevenendo e contrastando fenomeni d’ipertensione, nonché facilitando la circolazione sanguigna grazie alle proprietà vasodilatatrici. Una controindicazione di questi frutti è che, per chi soffre di patologie legate alla difficoltà di assorbimento degli zuccheri, ad esempio li diabete, non dovrebbero consumare i litchi che, invece, ne sono ricchi.

Come si mangia il litchi 

Il litchi può essere utilizzato per la produzione di creme, confetture, gelati o sorbetti, ma viene consumato prevalentemente fresco. È sufficiente sgusciare completamente il frutto e consumare la succosa polpa stando attenti al seme.

È indispensabile scegliere i frutti al giusto punto di maturazione: macchie marroni ed eccessiva morbidezza sono indice certo di un frutto ormai non più fresco.

Il periodo per l’acquisto e il consumo è da novembre a gennaio e poi ritorna nel mese di aprile. La conservabilità dei frutti di litchi arriva sino a due settimane, sia a temperatura ambiente che in frigo.