Nuovi colori delle regioni, eco cosa può succedere da domenica

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Sono già pronti i dati dell’incidenza dei contagi da coronavirus nelle diverse regioni italiane. La valutazione sarà effettuata soltanto venerdì 30 gennaio ma secondo gli scenari elaborati da Repubblica ci sono diverse regioni in corsa per la zona bianca. Soltanto una, però, sarebbe vicina alla meta. Il governo infatti, nell’ultimo Dpcm, aveva introdotto la possibilità di una quarta classificazione dopo la zona gialla, arancione e rossa ma nessun territorio del nostro Paese si era mai avvicinato.

Per entrare in zona bianca, secondo le regole fissate dall’ultimo Dpcm, bisogna avere un Rt inferiore a 1 e soprattutto un’incidenza settimanale della malattia inferiore a 50 casi per 100mila abitanti nella settimana. In questa zona sarà consentito qualsiasi spostamento e sarà possibile riaprire ogni attività: palestre, musei, piscine, teatri, bar e ristoranti senza limitazioni. Bisognerà solo continuare a praticare il distanziamento e indossare la mascherina.

La zona bianca, per il momento, appare lontana in tutta Italia ma c’è una Regione che appare più vicina alla meta e si tratta della Basilicata, che ha avuto un’incidenza settimanale di 60,58 casi (contro i 96 della settimana precedente). In corsa anche la Sardegna (77,89 contro i 78 dell’ultima rilevazione), ma essendo entrata in zona arancione per via del rischio calcolato su altri indicatori, dovrà restarci per almeno due settimane.

A buon punto anche la Toscana, con 80,62 casi per 100mila abitanti, anche se il trend per questa regione sembra in aumento e non in diminuzione. In Val d’Aosta, infine, l’incidenza è di 93,10 casi contro gli 89 di quella precedente e anche in questo caso (come per la Sardegna) l’ingresso in zona arancione è appena avvenuto e durerà almeno due settimane.

Per quanto riguarda le altre regioni, dal 18 al 24 gennaio il dato dell’incidenza è questo: Bolzano 5781,198, Friuli 293,94, Trento 211,31, Umbria 200,22, Emilia 189, 75, Marche 183,05, Sicilia 180,46, Puglia 165,85, Veneto 152,9, Lazio 136,93, Liguria 124,46, Abruzzo 120,08, Campania 118,47, Molise 113,21, Piemonte 112,87, Lombardia 110,41, Calabria 102,66.