Salvia, ecco come fare l’infuso sgonfia pancia

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Avere la pancia piatta è il sogno di tutti: la natura ci viene in aiuto con una pianta officinale dalle straordinarie proprietà come la salvia.

Aldilà dei fattori estetici, il gonfiore addominale è un fastidio di cui si fa volentieri a meno: per sgonfiare il ventre in modo del tutto naturale, possiamo provare ad assumere regolarmente un infuso a base di Salvia officinalis, una pianta aromatica apprezzata non solo in cucina, di cui si usano foglie e fiori, comunissima in tutta l’area mediterranea e coltivabile facilmente anche in vaso.

L’azione benefica di quest’erba per l’organismo deriva dai tannini dell’acido caffeico che contiene, uniti a flavonoidi e olio essenziale, che la rendono un toccasana per l’apparato digestivo, un valido aiuto per la protezione della mucosa intestinale, per il contrasto ai disturbi legati agli sbalzi ormonali di ciclo mestruale e menopausa e come coadiuvante nel miglioramento delle capacità cognitive.

Per preparare l’infuso occorrono anche altre erbe e semi reperibili in erboristeria, con simile effetto “carminativo”, cioè inibitore della formazione di gas intestinali: mettiamo sul fuoco un pentolino con 250 ml d’acqua e aggiungiamo mezzo cucchiaino di semi di finocchio e mezzo cucchiaino di semi di cumino; a bollore raggiunto, versiamo nell’acqua anche mezzo cucchiaino di foglie di salvia essiccata e pari quantità di foglie di menta secca, coprendo con un coperchio e lasciando in infusione per circa cinque minuti.

Trascorso questo tempo di riposo, filtriamo il liquido ottenuto e consumiamo la bevanda ancora tiepida due volte al giorno, prima o durante i pasti principali. Unica controindicazione: l’assunzione di questa tisana è sconsigliata in caso di reflusso gastroesofageo, in gravidanza e allattamento.