Vaccino, Burioni contro la scelta dell’Italia: “Follia”

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Il virologo Roberto Burioni è tornato a parlare del vaccino anti Covid, polemizzando con lo Stato italiano. In un tweet pubblicato sul suo profilo ufficiale, l’esperto ha scritto: “Siccome non si riescono ad avere abbastanza dosi di due vaccini estremamente efficaci e sicuri, invece di potenziarne la produzione il nostro Stato decide di provare a mettere a punto un nuovo vaccino, che non si capisce neanche come verrà sperimentato. A me pare una follia“.

Sempre sul social network, Burioni ha poi fatto sapere di aver ricevuto nelle scorse ore la seconda dose del vaccino anti Covid.

Scherzando con un utente, Burioni, tifoso della Lazio (eliminata mercoledì in Coppa Italia) ha scritto: “Seconda dose oggi, grande nervosismo. Ma non so se è il vaccino o la Coppa Italia”.

A proposito dei primi dati sugli anticorpi monoclonali come cura anti Covid, ancora una volta su ‘Twitter’, Burioni aveva scritto martedì: “Ottime, ottime, ottime notizie. Il cocktail di anticorpi monoclonali umani della Eli-Lilly (prodotti peraltro a Latina!) riduce il rischio di ospedalizzazione e di morte del 70%. Adesso muoviamoci”. Nella serata di domenica, ospite di ‘Che Tempo Che Fa’, il virologo aveva invece tenuto una lezione su come nascono e quali conseguenze hanno le varianti Covid.