WhatsApp, nuovi termini di servizio, ecco cosa cambia

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Nelle ultime ore sul WhatsApp di milioni di italiani è apparso all’improvviso un avviso con in nuovi termini di utilizzo. E adesso in tanti si chiedono cosa hanno accettato.

D’altronde il consenso era indispensabile per potere continuare ad accedere al servizio. Senza l’autorizzazione alle nuove condizioni d’uso, in vigore a partire dall’8 febbraio, non si sarebbe più potuto utilizzare WhatsApp.

Difficile quindi che gli utenti negassero il loro benestare e proprio su questo punta il colosso mondiale delle chat, grazie alla posizione dominante nel campo della messaggistica istantanea. Ecco cosa cambia cliccando su “Accetto”.

WhatsApp i nuovi termini di servizio e le norme della privacy

Gli utenti che rifiuteranno di condividere questi dati non potranno più usare l’app di messaggistica dal′8 febbraio prossimo. Si legge nella notifica: “Toccando ‘accetto’, accetti i nuovi termini e l’informativa sulla privacy, che entreranno in vigore l′8 febbraio 2021. Dopo questa data, dovrai accettare questi aggiornamenti per continuare a utilizzare WhatsApp. Puoi anche visitare il centro assistenza se preferisci eliminare il tuo account e desideri ulteriori informazioni”.

L’azienda fa sapere che i cambiamenti in realtà riguarderanno solo gli account ‘business’ iscritti al servizio: “Non ci saranno cambiamenti nella condivisione dei dati con Facebook in merito alle chat non business e alle informazioni sull’account e, per quanto riguarda la messaggistica aziendale, non stiamo imponendo agli utenti di condividere i dati”.

WhatsApp, che nel 2014 è stata comprata da Facebook per circa 20 miliardi di dollari, ha confermato che a partire da questa settimana ha cominciato a inviare ai suoi circa due miliardi di utenti una notifica sull’informativa sulla privacy e i termini di servizio, ma al solo scopo di fornire “informazioni più chiare e dettagliate ai nostri utenti su come e perchè utilizziamo i dati”.