Acqua di avena, proprietà e benefici di un cereale antico

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L’acqua d’avena gode essenzialmente di proprietà legate all’alto contenuto di fibra, questo comporta benefici per la salute gastro intestinale, migliorando il benessere dell’apparato escretore e a combattere patologie cancerogene.

Si possono riassumere così i benefici dell’avena e del consumo di acqua d’avena:

  • Ottimo ricostituente
  • depurativa e disintossicante per l’organismo
  • alleata nelle diete dimagranti aumenta la sensazione di sazietà
  • stabilizza i livelli di zucchero nel sangue
  • drenante e diuretica buona alleata contro la cellulite
  • ricca di minerali, vitamine, carboidrati e proteine
  • ricca di fibre ottima contro la stipsi
  • riduzione del colesterolo e pulizia della arterie
  • toglie le infiammazioni
  • migliora la qualità del sonno combattendo l’insonnia
  • diminuzione del rischio di cancro, soprattutto di cancro al colon, perché impedisce l’accumulo di tossine a livello intestinale.

Come si prepara l’acqua di avena?

Per la preparazione di acqua d’avena occorre munirsi dei seguenti ingredienti utili per la realizzazione di 1 litro di bevanda, (consigliati quelli da agricoltura biologica):

  • avena in fiocchi (2 tazze)
  • miso d’orzo (2 cucchiai)
  • sciroppo d’acero, miele, zucchero di canna solo se necessario
  • succo di limone a piacere
  • stecca di cannella o vaniglia per aromatizzare

L’acqua di avena si trova facilmente in commercio anche nei supermercati non specializzati in alimenti naturali o biologici. 

Per sopperire alla scarsa qualità nutrizionale di questa piacevole e utile bevanda, è importante prestare attenzione ad alcune caratteristiche, ad esempio, prediligendo le versioni senza zuccheri aggiunti e fortificate con calcio e vitamina D. Se la consumate a colazione, potrebbe essere utile aggiungere una buona fonte proteica, ad esempio, associando dei cereali integrali e della frutta secca in guscio, oppure, uno yogurt.

Alcuni prodotti all’avena sono adatti anche ai celiaci

Fino a pochi anni fa l’avenina, una componente proteica dell’avena, era considerata dannosa per i celiaci con effetti simili al glutine. Oggi alla luce dei nuovi studi questa teoria è stata smentita. Attenzione però: chi soffre di celiachia deve comunque consumare prodotti a base di avena che riportano sulla confezione la spiga barrata, garanzia di una totale assenza di glutine (anche e soprattutto da contaminazione).