Alitosi, ecco gli errori alimentari e rimedi naturali

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L’alitosi è un disturbo che consiste nell’emissione di odori sgradevoli dalla bocca respirando o parlando e può avere molte cause: dall’abitudine a consumare alimenti ricchi di composti solforosi, come aglio, cipolla e verze, ma anche curry, formaggi, zuccheri, fumo di sigaretta e disturbi gastrici fino a vere e proprie patologie. Ecco alcuni consigli e i rimedi naturali che aiutano a risolvere le più comuni cause di alitosi e a contrastare questo fastidioso disturbo.

La lingua bianca facilita l’alitosi

La presenza di una patina biancastra sulla lingua è una delle maggiori cause di alitosi, perché costituisce un eccellente supporto per la proliferazione di microorganismi orali. I fattori che più spesso concorrono a formarla sono:

Errori alimentari
Tra le cause più frequenti della formazione di patina bianca sulla lingua ci sono l’abuso di alimenti saturi di grassi e zuccheri, che danneggiano la flora batterica e favoriscono la produzione di muco, che intasa il tubo gastroenterico lungo tutto il percorso, depositandosi anche sulla lingua. Altrettanto dannose sono le diete squilibrate o troppo restrittive, che impoveriscono la flora batterica degli elementi necessari per svolgere le sue funzioni.

Per riequilibrare rapidamente la flora batterica e contrastare l’eccesso di muco è utile il macerato glicerico di fico: ricco di enzimi digestivi e di sostanze psicotrope, riequilibra la secrezione degli acidi e regola i centri nervosi neurovegetativi che governano il sistema gastroenterico. Posologia: Ficus Carica MG 1DH, 30 gocce in poca acqua due volte al giorno per un mese.

Abuso di farmaci e scarsa idratazione
Per mantenere la bocca sana è importante bere acqua a sufficienza, in modo da evitare che la bocca si asciughi troppo. La secchezza del cavo orale provoca infatti lo sfaldamento delle cellule superficiali, che si depositano sulla lingua come un manto bianco. In altri casi la secchezza delle fauci può essere prodotta dall’assunzione di farmaci, tra cui diuretici, farmaci psicotropi, antibiotici, antistaminici ecc. In questo caso il rimedio naturale consigliato è l’omeopatico NuxVomica 9 CH, nella dose di 3 granuli sublinguali subito dopo l’assunzione del farmaco.

I problemi dentali che causano l’alitosi

Al secondo posto tra le cause di alitosi figurano i problemi dentali, in particolare carie, parodontiti, ascessi gengivali ecc. In attesa dell’intervento odontoiatrico possiamo ricorrere all’olio essenziale di chiodi di garofano: versa in mezzo bicchiere d’acqua 4 gocce di olio essenziale di olio di garofano, e sciacqua ripetutamente la bocca con la miscela, trattenendola per qualche istante.

Può provocarla anche un problema al fegato

Organo metabolico, il fegato è il centro di stoccaggio e conservazione delle riserve energetiche dell’organismo e un vero e proprio laboratorio chimico di elaborazione e trasformazione delle sostanze assorbite dall’intestino. I suoi compiti comprendono, tra l’altro, la distruzione delle scorie tossiche provenienti dall’esterno o prodotte dall’attività cellulare. Quando il fegato è intasato, nulla funziona bene, e il primo segnale dell’ingorgo epatico è l’alitosi. Per disintossicarlo è utile ricorrere alle tinture madri di tarassaco e carciofo, dall’azione epatoprotettiva, ipocolesterolizzante e coleretica. Posologia: due volte al giorno, prima di pranzo e cena, assumi 15 gocce di tintura madre di carciofo e 15  di tintura madre diluite in un bicchiere d’acqua, per 20 giorni consecutivi.

Il reflusso gastroesofageo

Nelle alitosi da reflusso, dovute alla risalita dei succhi gastrici dallo stomaco all’esofago, a causa della cattiva “tenuta” del cardias, la “valvola” situata tra l’esofago e lo stomaco, è utile il tiglio per la sua azione antispasmodica e sedativa e la ricchezza in mucillagini antinfiammatorie. Oltre ad assorbire l’eccesso di acidi, la mucillagine esercita un’azione riparatrice sulla valvola gastroesofagea, mentre l’azione ansiolitica dei flavonoidi seda gli spasmi gastrici che provocano la risalita degli acidi. Posologia: Tilia Tomentosa MG 1DH 30 gocce prima di pranzo e cena per due mesi. Al tiglio si associa il rimedio omeopatico Iris Versicolor 9CH, rimedio principe delle gastriti acide e delle esofagiti da reflusso. Se ne assumono 5 granuli 2 volte al giorno.

La Sinusite

L’infiammazione delle mucose che rivestono i seni paranasali è sempre accompagnata da alitosi, dovuta alla stagnazione di muco e alla conseguente proliferazione di batteri. Per decongestionare le mucose paranasali e prevenire le sovrainfezioni batteriche possiamo ricorrere ricorrere all’olio essenziale di eucaliptus, dotato di una potente azione antisettica, antiputrida e antinfiammatoria. Per goderne i benefici, versare in mezzo litro d’acqua calda 10 gocce di olio essenziale di eucalipto, coprire la testa con un asciugamano e inalare i vapori a fondo.