Cannella, ecco perché dovresti usarla più spesso quando cucini

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Già utilizzata in tempi remoti, la cannella è una delle spezie più rinomate. Le sue proprietà terapeutiche erano conosciute nel lontano Oriente fin dal 2700 a.C. Nella medicina tradizionale cinese e nell’antica scienza medica dell’Ayurveda veniva usata, ed è tutt’ora impiegata, come rimedio digestivo, per curare le malattie da raffreddamento e contro i dolori mestruali. È addirittura citata in un passo della Bibbia (nel libro dell’Esodo). Gli Egizi utilizzavano l’olio essenziale di cannella nella procedura di imbalsamazione dei morti. Antichi Greci e Romani la usavano come rimedio afrodisiaco. In Europa, in pieno Ottocento, la cannella era una delle 4 spezie, insieme a pepe, noce moscata e chiodi di garofano, citate nei libri di cucina come “un pizzico di spezie e droghe”.

La cannella è ricca di sostanze che svolgono un’azione disinfiammante e rimineralizzante come vitamina A, vitamina C e minerali tra cui calcio, magnesio, manganese, ferro e potassio. Questi elementi fanno bene alle vie respiratorie alleviando disturbi come raffreddore, tosse e mal di gola.

Non solo: la cannella è utile anche per controllare il peso, dal momento che stimola il consumo del tessuto adiposo e degli zuccheri nel sangue. Gli studi hanno evidenziato che l’aldeide cinnamica, olio essenziale che si trova solo nella cannella, ha il potere di agire direttamente sulle cellule di grasso aiutando il corpo a bruciarle più velocemente. Il suo aroma, inoltre, riduce la fame nervosa, in quanto stimola i centri nervosi collegati con la percezione dell’appetito, inducendo con facilità un senso di appagamento e sazietà.

Via libera al consumo di cannella anche per chi soffre di diabete: uno studio pubblicato su Diabets Care, infatti, sostiene che assumere giornalmente questa spezia riduca la glicemia per merito della presenza di tannini, eugenolo e acido cinnamico.

La cannella in cucina

Molto usata nella preparazione di svariate ricette in cucina. La cannella è una spezia dal gradevole sapore, intenso e avvolgente. Tipici sono alcuni dolci natalizi della tradizione nordica, come i biscotti allo zenzero e cannella. Questa spezia, piacevolmente dolciastra e aromatica, è uno degli ingredienti fondamentali dello strudel di mele, perfetto il connubio della cannella con questo frutto. Un’altra tipica ricetta a base di cannella è il pan pepato.

Utilizzata anche nella preparazione di dolci al cucchiaio, come la crema catalana, oppure nello yogurt o nei frullati etc. E ancora, la cannella fa parte del mix di spezie classico per la preparazione del vin brulé, come pure nella ricetta della sangria. Nelle pietanze orientali e in alcuni piatti africani, poi, la cannella viene utilizzata per aromatizzare, dando ai cibi quel particolare gusto tra il pungente e il dolciastro. Per esempio, la cannella è uno dei componenti del curry, oltre che essere ingrediente base del the chai indiano.

Le proprietà benefiche della cannella

La cannella è una spezia dalle mille virtù terapeutiche. Contiene ferro, calcio, potassio, zinco, selenio, rame, fosforo e manganese. Vitamine del gruppo B, vitamina C, A, E e K. È molto ricca di fibre. Le proprietà più note sono legate al suo effetto riscaldante. Per questo è un ottimo rimedio naturale contro raffreddore e influenza. Va bene sia nel periodo invernale sia nei mesi caldi, poiché stimola la sudorazione. La cannella è anche un potente antiossidante per cui contrasta l’invecchiamento cellulare e aiuta a rafforzare il sistema immunitario.

Inoltre, la cannella è anche un potente battericida e antimicotico, inibendo il proliferare di funghi come la Candida o batteri come l’Helicobacter pylori. La cannella migliora la digestione e rallenta la velocità di svuotamento dello stomaco dopo un pasto. In tal modo regola la glicemia e riduce gli attacchi di fame nervosa, dovuta a picchi e cadute dei livelli di zucchero nel sangue. Ecco perché la cannella è molto utile nel controllo del peso. Il suo potere digestivo si esplica anche in un’azione lenitiva del caso di infiammazioni di tutto l’apparato gastroenterico. Quindi, può essere utilizzata come rimedio in caso di nausea e indigestioni, oppure presa prima dei pasti, semplicemente per favorire la digestione. Cura anche alcuni fastidi dell’intestino, come costipazione, diarrea, flatulenza e dispepsia.

Ottima come rimedio nell’alleviare i dolori mestruali e regolare il ciclo. In gravidanza è bene limitarne il consumo, poiché potrebbe determinare contrazioni uterine non desiderate. Riguardo il suo potere afrodisiaco, è stato accertato che aiuta a bilanciare gli ormoni favorendo la fertilità. E ancora, la cannella aiuta a sciogliere muscoli e articolazioni, nonché dona sollievo in caso di dolori causati dall’artrite. Stimola il sistema nervoso, favorendo la concentrazione e la memoria, ma anche la creatività e l’ispirazione. Per cui, può essere utilizzata come ausilio anche in caso di demenza senile o malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e il Parkinson.

La cannella, inoltre, favorisce la circolazione sanguigna grazie alle sue proprietà di fluidificare il sangue. Assumere mezzo cucchiaino di cannella al giorno (3 grammi) può donarci svariati benefici. Oltre a ridurre i livelli di zucchero nel sangue, contribuisce ad abbassare i trigliceridi e il colesterolo LDL (quello “cattivo”). Recenti studi hanno dimostrato che tiene sotto controllo la produzione di insulina e può essere utile nel caso di diabete tipo 2.