Circolazione al top, ecco come preparare il bagno rigenerante

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Le acque detossinanti si ottengono lasciando in infusione frutta e verdura; perché non sfruttare lo stesso principio per preparare dei bagni salutari? Il tepore dell’acqua svolge una funzione rilassante che può risultare benefica a chi soffre di cattiva circolazione, tensioni e dolori osteoarticolari. Il calore provoca una dilatazione dei pori cutanei e dei capillari, con una migliore possibilità di rilascio delle tossine accumulate.

Abbinare una successiva fase refrigerante (per esempio un getto di acqua fresca), riattiva la circolazione. La balneofitoterapia, l’aggiunta di elementi naturali come fiori, erbe, foglie amplifica l’effetto benefico dell’acqua, perché i principi attivi delle piante oltrepassano la barriera cutanea fino a raggiungere il derma ed entrare in circolo.

Ecco come preparare il bagno rigenerante

L’aggiunta di elementi naturali può essere fatta in vari modi: per esempio, puoi racchiuderli in un sacchettino di lino o di garza da immergere nell’acqua. Una volta scelti i fiori e le foglie più adatti al tuo scopo (possono essere secchi o freschi, vanno bene entrambi), fai scorrere l’acqua, dapprima molto calda e poi più tiepida, fino ad arrivare alla temperatura ideale. In alternativa, prepara in anticipo un infuso o un decotto della pianta scelta e poi versalo nell’acqua. Devi rimanere immerso nella vasca per 15-20 minuti.

Le erbe che riattivano la circolazione

Per la buona circolazione venosa, possiamo scegliere tante piante: tra queste, la vite rossa, l’amamelide, l’ippocastano o il cipresso. Hanno tutte proprietà protettive, antinfiammatorie e drenanti, in grado di rinforzare la resistenza dei capillari, con un beneficio generale sul microcircolo e quindi sulla circolazione. Prepara un infuso con 50 g di foglie di vite rossa in un litro d’acqua, lasciale in infusione per 15-20 minuti, filtralo e versalo nella vasca: agisce sui liquidi che ristagnano nelle gambe con un effetto sgonfiante. Come anticellulite invece, le piante migliori sono l’edera, le alghe (Fucus o Laminaria), l’equiseto, il cipresso, il rosmarino, la cannella, il timo o il bergamotto: un bagno con queste piante ti aiuterà sia a migliorare il microcircolo, sia a drenare i liquidi, con un effetto curativo sulla cellulite. Fai così. Prepara un decotto facendo bollire per 2 ore 500 g di foglie di edera fresche in 3 litri di acqua, filtralo e versalo nell’acqua.

Le erbe che alleviano dolori e reumatismi

Per i dolori osteoarticolari sono utili i bagni con olmaria, salice, betulla, timo, fiori di sambuco o alloro. L’olmaria, in particolare, contiene una combinazione di acido salicilico ed è efficace come antinfiammatorio e in caso di reumatismi. Fai così. Fai bollire per 20 minuti un mix composto da 100 g di olmaria, 6-8 bacche di ginepro e 40 g di lavanda, lascia il tutto in infusione per 15 minuti, poi filtra e versa il liquido nell’acqua del bagno.