Col cioccolato fondente giù pressione, glicemia e colesterolo

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Il cioccolato, sopratutto quello fondente non è solo molto buono, ma è un vero farmaco: per essere cioccolato fondente, però, questa golosità deve contenere almeno il 45% di polvere di cacao e il 28% di burro di cacao, mentre nell’extrafondente queste percentuali salgono ben sopra il 60-70%. Dal punto di vista nutrizionale, i migliori cioccolati sono quelli con alti dosaggi di polvere di cacao, dove si concentra la maggior parte dei microelementi antiossidanti che agiscono positivamente sul cuore e sulle arterie, ma anche sull’umore e sui meccanismi di rigenerazione cellulare.

Cuore in salvo col cioccolato fondente

L’extrafondente è un Cioccolato privo di grassi: se ne possono consumare fino a 7-10 grammi al giorno (pari a circa 2 quadretti) per ridurre il rischio di malattie cardiache, abbassare la pressione e mantenere le arterie pulite grazie a un particolare alcaloide, la teobromina; questa sostanza favorisce anche l’afflusso di ossigeno al cervello, migliorando memoria e concentrazione e riducendo il senso di fatica. La teobromina è anche un buon diuretico perché agisce come vasodilatatore cardiaco e renale: una tavoletta di cioccolato fondente ne contiene tre volte di più di una tavoletta al latte.

Il cioccolato è un vero cibo farmaco

I polifenoli del cioccolato fondente aiutano a ridurre il rischio di contrarre il diabete di tipo II, abbassano il colesterolo nocivo e aumentano quello buono. E, in base alle ultime evidenze scientifiche, il cioccolato amaro avrebbe anche una potente azione antitumorale grazie alla sua capacità di prevenire la crescita delle cellule cancerose. Infine, il burro di cacao è ricco di acido stearico, che abbassa la pressione alta e riduce colesterolo e trigliceridi.