Colpo di scena alle consultazioni: centrodestra diviso

2835

Mario Draghi, il premier incaricato da Mattarella dopo le dimissioni di Giuseppe Conte, ha avviato il suo giro di consultazioni per verificare il sostegno dei rappresentanti delle forze politiche e la fattibilità di un nuovo governo. Il capo dello Stato non ha dettato i tempi all’ex numero uno della Bce ma il giro di incontri dovrebbe concludersi sabato.

Consultazioni di Draghi al via: il calendario

Le consultazioni di Draghi sono iniziate oggi pomeriggio alle 15.30 e si concluderanno sabato mattina. Si parte con i partiti piccoli: Azione e +Europa a Maie, Cd, Europeisti-Maie, Misto Camera, Nci, Cambiamo.

Domani 5 febbraio, dalle 11, è la volta delle Autonomie, di LeU, Italia Viva, Fratelli d’Italia, Partito Democratico e Forza Italia. Si chiude sabato dalle 11 con la Lega e Movimento 5 Stelle. Gli incontri hanno durata di mezzora o di un’ora a seconda del peso dei partiti.

Colpo di scena alle consultazioni: centrodestra diviso

C’è già il primo colpo di scena alle consultazioni: il centrodestra ha deciso di partecipare separatamente alle consultazioni del presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi.

La delegazione di Fratelli d’Italia, in particolare, sarà consultata venerdì alle 15, mentre Forza Italia sarà consultata venerdì pomeriggio alle 17,30 e la delegazione Lega infine sarà ricevuta da Draghi sabato alle 11. Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha spiegato così all’Ansa la decisione intrapresa dalla sua coalizione: “È meglio che ognuno dica liberamente quello che ha in testa. Noi non siamo costretti a fare nulla controvoglia, l’unità del centrodestra è un valore, governiamo in 14 regioni su 20″.