Coronavirus, bollettino 12 febbraio

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Il bollettino del ministero della Salute registra 13.908 nuovi contagi su 305.619 tamponi processati (molecolari e antigenici). I decessi in un giorno sono 316. Calano ricoveri ordinari (- 206, ora 18.736) e terapie intensive (-31, ora 2.095). Le persone attualmente positive in Italia sono 402.174. Di queste, 18.736 sono ricoverate con sintomi e 2.095 in terapia intensiva (gli ingressi del giorno sono 153).

Covid Campania, nel Napoletano sindaco chiude anche scuole superiori

Scuole di ogni ordine e grado chiuse da domani fino al 20 febbraio prossimo a Somma Vesuviana (Napoli), il cui sindaco, Salvatore Di Sarno, ha anche disposto la chiusura delle piazze cittadine per San Valentino e per il martedì grasso di Carnevale, ed il coprifuoco dalle 22 alle 5. La decisione, spiega il sindaco che aveva già disposto la chiusura delle scuole materne, elementari e medie, è stata presa dopo che l’unità di crisi della Regione Campania ha segnalato un “alert” per Somma Vesuviana, con un’incidenza di nuovi positivi al 10,82%. “Per questo motivo – ha specificato Di Sarno – a decorrere dal 13 e fino al 20 febbraio ho ordinato, pochi minuti fa la sospensione delle attività didattiche in presenza per tutte le scuole di ogni ordine e grado, sia pubbliche che private, presenti sul territorio comunale. Ho disposto la chiusura della piazza centrale del paese, Piazza Vittorio Emanuele III e di Piazzetta Mia Martini, per le giornate del 14 e 16 Febbraio, ma anche la chiusura dalle ore 18 alle ore 24 di tutti i distributori automatici di alimenti e bevande presenti sul territorio comunale, fatta eccezione per le casette dell’acqua, i distributori automatici presenti presso le farmacie e parafarmacie nonché quelli presso tabaccai per i soli prodotti del monopolio di Stato e non alimentari”.10 minuti fa

Covid Lombardia, 30% tamponi positivi da variante

Le varianti del Covid-19 sono presenti in Lombardia nel 30% dei tamponi positivi e potrebbero arrivare nelle prossime settimane al 60/80%. Lo ha spiegato in una nota la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, la quale però ha detto che questa circostanza “non deve allarmare i cittadini poiché le consolidate abitudini di prevenzione e protezione anti-Covid risultano sempre efficaci”. “La fase vaccinale avviata – ha proseguito – contribuirà in maniera fondamentale a impedire di ammalarsi, poiché ogni tipo di vaccino, Pfizer, Moderna e AstraZeneca, risulta valido. Più rapida sarà la somministrazione al maggior numero di persone e più alto sarà il grado di protezione della popolazione, per questo sarà fondamentale vaccinarsi appena la struttura del Commissario Arcuri metterà a disposizione i sieri”. “Ogni Ats territoriale ha già attivo un punto informativo sia per rispondere a quesiti, sia per segnalazioni – ha concluso Moratti -. La guerra al Covid non è finita. Non dobbiamo abbassare la guardia ed anzi è questo il momento per prestare la massima attenzione, evitando ogni comportamento a rischio”.

Ministro Speranza ha firmato ordinanze

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato le ordinanze che portano in arancione le tre regioni, Abruzzo, Liguria, Toscana – e la provincia di Trento, e che saranno valide a partire da domenica.

Vaccini, Cirio: ‘Non aspettiamo Roma, cerchiamo 3mln pezzi’

“Siamo sabaudi e rispettiamo le regole, ma anche oggi abbiamo proseguito nel lavoro di ricerca autonoma dei vaccini sul mercato internazionale. Abbiamo dato mandato a Scr, la Società di committenza regionale, di cercare tre milioni di pezzi”. Così il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, sulla campagna vaccinale regionale. “Non vogliamo perdere neanche un minuto – sottolinea il governatore – e soprattutto non stiamo ad aspettare Roma. Se c’è una via nel rispetto delle norme che mi permette un auto-approvvigionamento la devo percorrere, perché il vaccino è l’unica vera arma per uscire da questa crisi”.

Vaccini, assessore Sardegna: utilizzato tutte le dosi

La Regione Sardegna vuole vederci chiaro sul numero di dosi di vaccino recapitate nell’isola. “Abbiamo stabilito di fare alcune verifiche”, ha spiegato all’ANSA l’assessore della Sanità Mario Nieddu al termine del unità di crisi regionale sul piano vaccini. Infatti, ha aggiunto, “si dice che noi stiamo vaccinando poco, ma abbiamo utilizzato praticamente tutte le dosi e stiamo intaccando persino le scorte”. Ecco perché, “come unità di crisi abbiamo deciso di rivederci lunedì per ulteriori verifiche”. Intanto, “ora (forse lunedì, ndr) partiamo con la somministrazione degli AstraZeneca agli under 55”. Nel frattempo, “stiamo vaccinando tutti i volontari del 118”. Dopo la verifica, se risulterà che la Sardegna ha ricevuto meno dosi del previsto, allora “siamo pronti ad avviare una interlocuzione con la struttura commissariale”.

Covid Lombardia, 2.526 casi e 47 morti

Nelle ultime 24 ore in Lombardia si sono registrati 2.526 casi di coronavirus, di cui 106 ‘debolmente positivi’, e 47 morti. Dall’inizio dell’epidemia i decessi ammontano a 27.699. Sono stati effettuati 38.465 tamponi (di cui 29.401 molecolari e 9.064 antigenici), con un rapporto rispetto ai contagi del 6,5%. I guariti/dimessi sono 1.019 (totale complessivo: 482.645, di cui 3.197 dimessi e 479.448 guariti). I pazienti Covid in terapia intensiva calano a 359 (-9), mentre i ricoverati salgono a 3.583 (+33). Ieri c’erano stati 2.434 casi e 54 morti.

Trentino da giallo ad arancione, impianti sci restano chiusi

Con la classificazione arancione del Trentino non ci sarà l’apertura degli impianti di risalita, che era stata prevista il 17 febbraio, non il 15 come altrove, con un’ordinanza già approvata dal presidente Fugatti. Lui stesso però aveva spiegato che il mantenimento della zona gialla sarebbe stato una condizione necessaria per l’apertura. Non sono valsi a nulla, quindi, i preparativi nelle località di montagna, che si erano attrezzate per il contingentamento degli accessi giornalieri limitando la portata oraria degli impianti di risalita, ma anche per l’acquisto degli skipass online e le app anti-coda per evitare assembramenti.44 minuti fa

Truffe vaccini, Aifa: non derogare da acquisto centralizzato

“Il pericolo delle possibili truffe collegate alla vendita illegale di vaccini anti Covid è anche all’attenzione di AIFA”. Lo afferma il Direttore Generale dell’Agenzia italiana del farmaco, Nicola Magrini, rilevando che “è fondamentale che non si deroghi dal rispetto delle norme per l’importazione dei farmaci, lavorando semmai per far sì che il meccanismo di acquisto centralizzato gestito dalla Commissione Ue diventi più efficiente e rapido”.