Covid, allarme Gimbe: “Casi in salita in 9 Regioni”. Quali sono

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La Fondazione Gimbe ha reso pubblico il suo ultimo monitoraggio sull’andamento della pandemia di coronavirus in Italia, che fa riferimento al periodo compreso tra il 27 gennaio 2021 e il 2 febbraio 2021. Dal report emerge che, nel periodo preso in esame, si arresta la discesa dei nuovi casi di Covid-19.

Nel monitoraggio si precisa che “in 9 Regioni risale l’incremento dei nuovi casi e in 5 si registra un aumento degli attualmente positivi per 100mila abitanti”.

Per quanto riguarda l’incremento dei nuovi casi Covid, nello specifico, si tratta di Abruzzo (5,1%), Campania (3,9%), Liguria (2,8%), Molise (6,1%), Piemonte (2,5%), Provincia Autonoma Bolzano (10,1%), Provincia Autonoma Trento (5,1%), Toscana (2,7%) e Umbria (6,0%). Il trend è invece stabile in Lombardia (2,3%).

In riferimento ai casi attualmente positivi per 100mila abitanti, invece, le Regioni in cui si registra un aumento sono Abruzzo (767), Molise (385), Provincia Autonoma Trento (443), Toscana (247) e Umbria (654).

A livello nazionale, rispetto alla settimana precedente, c’è un rallentamento della discesa dei nuovi casi Covid (84.652 rispetto a 85.358, pari a circa il -0,8%) e scendono nel complesso i casi attualmente positivi (437.765 rispetto a 482.417, pari al -9,3%).

Prosegue il calo dei decessi (2.922, pari al -10,5%), delle terapie intensive (-158, pari al -6,7%) e dei ricoverati con sintomi (-1.038, pari al -4,9%).

Il monitoraggio Gimbe prende in esame anche la campagna vaccinale in Italia, sottolineando, come evidenziato anche dal presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta su ‘Twitter’, che “con le consegne di vaccini al palo”, nelle ultime 2 settimane sono state somministrate “quasi esclusivamente (e inevitabilmente) seconde dosi”.