Covid, scoperta a Milano nuova variante italiana: cosa sappiamo

48

Scoperta a Milano una nuova variante del covid, che potenzialmente potrebbe creare nuovo terreno fertile per il virus e aprire nuovi scenari rispetto alle possibili cure.

La nuova variante italiana è più contagiosa e pericolosa?

La significativa alterazione della proteina accessoria ORF-6 non riguarda direttamente le capacità infettanti del virus, ma può essere un fattore in grado di alterare i meccanismi della malattia Covid-19. Dal momento che il ruolo di questa proteina nel corso della replicazione virale è quello di modulare la risposta immunitaria dell’ospite, interferendo con la produzione degli interferoni, la sua modificazione potrebbe avere conseguenze sulla diffusione del virus nell’organismo umano infettato e sull’evoluzione clinica della malattia.

In pratica, questa mutazione potrebbe o favorire la diffusione del virus nell’organismo ospite, o al contrario renderlo meno pericoloso, ancora non si sa. Non ha invece, assicurano i virologi, alcun effetto sull’efficacia dei vaccini.

Per questo, spiegano gli esperti, diventa ancora più importante il monitoraggio di tutte le mutazioni che SARS-CoV-2 accumula, anche di quelle che coinvolgono le regioni regolatorie, ad oggi meno studiate, ma che costituiscono più della metà del genoma virale. Peccato che numerosi scienziati abbiano proprio in questi giorni lanciato l’allarme rispetto al fatto che le istituzioni deputate in Italia non stanno sequenziando il virus e non lo stanno monitorando come dovrebbero.