Dopo il ricovero, dopo 18 giorni in ospedale un’anziana chiede di vedere il mare

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Una storia a lieto fine, con un piccolo desiderio che diventa realtà. È successo a Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno. Dopo un lungo ricovero durato 18 giorni, un’anziana, una volta dimessa, aveva voglia di rivedere il mare. I volontari della Croce Rossa non si sono lasciati scoraggiare dall’insolita proposta e hanno deciso di farle questo “regalo”.

“Il sorriso della nostra paziente è il più grande ringraziamento che un volontario possa ricevere”. Le immagini della donna sulla banchina che respira il mare pubblicati sulla pagina Facebook della Croce Rossa di Cava de’ Tirreni, hanno fatto il giro del web, commovendo tantissime persone.

I volontari non hanno mai smesso, nemmeno durante i primi mesi di lockdown o la seconda ondata, di effettuare il servizio di accompagnamento per visite, dimissioni o ricoveri di pazienti. Anzi, come spiegano nel messaggio pubblicato, con la pandemia sono aumentati i servizi di taxi sanitario. Nonostante si trovino sempre più carichi di servizi di questa tipologia, quando ci sono giornate più libere si possono permettere di realizzare piccoli desideri. Come quello di una donna che dopo 18 giorni di ricovero ospedaliero, voleva prima di rientrare a casa, respirare un po’ di aria di mare.

“È stato bello poterla accontentare – aggiungono – il sorriso della nostra paziente, è il più grande ringraziamento che un volontario, possa ricevere. I nostri volontari, infatti, lo ricordiamo, svolgono servizio in maniera del tutto gratuita e spontanea, senza alcuna diaria, rimborso, o gratificazione economica, e sono sempre a disposizione di chi lo necessita. E qualche volta, come stamane, per accontentare piccoli “capricci” che fanno bene all’anima”.

La gioia dentro la fatica

I volontari hanno spiegato che non è la prima volta che succede di accontentare un paziente.

Nonostante il grande carico di lavoro, aumentato con la pandemia, se c’è la possibilità di regalare un sorriso lo fanno con gioia. Raccontano che spesso quando un paziente sta per essere dimesso chiedono: “Volente andare a mare o a ballare?”. Perché, hanno spiegato, che quando si svolge servizio con amore, queste piccole cose sono il minimo che si può offrire.