Lockdown: aumentano i disturbi alimentari tra i più giovani

24

L’isolamento da lockdown dovuto alla pandemia può avere effetti devastanti per la salute fisica e mentale di bambini e teenager. In particolare si registra l’aumento dei disturbi alimentari tra i più giovani. A pari passo con l’isolamento e la mancanza di socializzazione di bambini e adolescenti, vi è l’aumento dell’uso dei social media, fattore che contribuisce enormemente ad un incremento nei casi di problemi legati all’alimentazione.

I ricercatori della Royal College of Paediatrics and Child Health associano questi disturbi alla riduzione o alla mancanza di attività fisica all’aria aperta, alla chiusura dei centri sportivi, e all’impatto economico della pandemia sulle famiglie.

Un altro fattore contribuente è l’aumento dei tempi d’attesa nelle liste degli specialisti e la mancanza di sedute faccia a faccia tra paziente e dottore. I casi di disturbi alimentari sono in aumento tra i giovani di tutte le fasce d’età: i ricoveri sono stati più di 21.000 tra il 2019 e il 2020.

«Ho lavorato nel campo dei disturbi alimentari per 10 anni e non ho mai visto così tanti casi come in questo periodo», ha dichiarato dottor Simon Chapman, del King’s College Hospital. «Io consiglio a tutti i genitori e gli insegnanti – se notate qualcosa di diverso nel comportamento dei giovani e siete preoccupati che possa trattarsi di un disturbo alimentare – consultate il medico o contattate il centro specializzato più vicino per ottenere qualche consiglio».