Parla Casalino: Quando Conte alzò la voce con Angela Merkel

3018

Rocco Casalino è l’uomo del momento. Portavoce dell’ex premier Giuseppe Conte per tre anni, l’ex concorrente del Grande Fratello ha scritto un libro sulla sua esperienza in politica e negli ultimi giorni ha rilasciato diverse interviste in tv e ai giornali. L’ultima in ordine di tempo, ai microfoni del Fatto Quotidiani, consegna ai lettori alcuni retroscena su Matteo Renzi ma anche sul rapporto tra Giuseppe Conte e Rocco Casalino, regali compresi.

Quando Conte alzò la voce con Angela Merkel: parla Casalino

Rocco Casalino ha raccontato che il giorno più bello da portavoce di Giuseppe Conte è stato quando l’allora premier “è riuscito a portarsi a casa i 209 miliardi” del Recovery Fund. “Tutti gli esperti – ha ricordato – gli dicevano che era una guerra persa. Poi si rivolse in modo così duro alla Merkel che gli proponeva il Mes, dicendo ‘Guardi il mondo con gli occhiali di ieri‘. Pensarono tutti che fosse pazzo. Anche io ritenevo che avrebbe perso e che ne potesse uscire danneggiato”.

E ancora: “Nei libri di storia ci saranno dei capitoli su Conte, su altri presidenti del Consiglio al massimo qualche paragrafo”.

La caduta del governo e i retroscena su Renzi

Il rapporto con Matteo Renzi è sempre stato burrascoso, e Casalino non risparmia critiche all’ex segretario del Partito democratico e al suo portavoce, Filippo Sensi: “Un comunicatore deve capire cosa valorizzare e cosa nascondere. Se uno è simpatico lo esponi senza consumarlo, se uno per natura è antipatico non lo mandi, la tv amplifica i difetti”.

E sulla caduta del governo avvenuta per mano di Italia Viva: “Eravamo consapevoli dal primo giorno di chi fosse Renzi. Il suo obiettivo era far fuori Conte, le richieste erano un pretesto”.

Quindi, la metafora: “Si ritrova con una forza politica al 2% e 50 parlamentari: se ci sono 50 persone sulla barca e ci sono due salvagenti, vuol dire che 48 dovranno affogare. Ha fatto un terremoto per crearsi uno spazio al centro”.

“Ora a Renzi piace anche il reddito di cittadinanza – ha aggiunto -: mi viene da ridere”.

I regali da e per Conte: le rivelazioni di Casalino

Casalino ha spiegato di essere diventato amico di Giuseppe Conte: “Ci davamo del tu, gli parlavo anche di cose personali: quando mia mamma ha avuto problemi di salute lui si preoccupava”.

“Mi ha fatto tanti regali – ha rivelato -: molte cravatte importanti e libri. L’ultimo che gli ho fatto io è stato un panettone artigianale di ‘Da Vittorio’, da 300 euro“.

Sulle lacrime durante il saluto di Conte a Palazzo Chigi: “Piangevano tutti. Il post da 1 milione di like su Facebook? Lo ha voluto scrivere lui personalmente”.