Collari come gioielli, guinzagli come cinture, abiti come cappotti sartoriali, maglioni reinterpretati in una miriade di modi. Ciotole reinventate per la tavola e giocattoli reimmaginati al di là del gioco.

Il mondo degli animali sta diventando sempre più lussuoso e Pitti Uomo 103 (10-13 gennaio a Firenze) sarà la prima settimana della moda a ospitare un’area dedicata agli animali a quattro zampe: Pitti Pets riunisce 15 marchi che non hanno mai sfilato alla Polveriera della Fortezza da Basso.

In fiera sarà presente Genuina Pet Food, un’azienda tutta italiana che produce un nuovo modo di vivere il pet food, con alimenti realizzati con filosofie produttive sane e di qualità.

La tappa successiva è quella dei cuscini e delle cucce, dove la lana pregiata ricopre ogni cosa. Qui sono esposte anche le collezioni di lusso di Poldo Dog Couture, marchio che dal 2016 veste i cani con abiti chic.

Al suo secondo anno di presenza in Fortezza, il marchio spagnolo The Painter’s Wife offrirà una linea unica di abbigliamento per cani dal design accurato: maglioni a fantasia, pettorine e magliette biologiche.

Poi ci sono gli accessori in pelle (Baurdelle e Frida Firenze), gli abitini trasformati in cappotti e i maglioni fatti a mano da Emma Firenze, che utilizza cashmere e lana merino per lo strato esterno dell’abito e pelle di mucca o di struzzo per il guinzaglio.

La collezione Dotto è il risultato della collaborazione tra Paola Navone-Otto e lo studio 2.8 design for dogs.

Oltre all’area della Fortezza dedicata all’esposizione, ci sarà una mostra di cani invisibili, quelli in attesa di adozioni sognate, creata da Poldo Rescue e Mini Minor. Si tratta di una collaborazione tra le due organizzazioni per mettere in mostra il loro lavoro in attesa di una nuova casa.