L’allergia agli acari della polvere è una delle più comuni grazie all’ampia diffusione sia per l’elevata allergenicità di questi piccoli artropodi. Numerosi studi hanno documentato che gli acari rappresentano il principale fattore di rischio per lo sviluppo di asma e nei bambini gli acari possono favorire la comparsa di altre allergie (muffe, animali, pollini). Sono quindi considerati come una possibile fonte di allergie multiple.

I principali sintomi riconoscibili di allergia da acaro della polvere legati alla fase del sonno sono:

Occhi Arrossati o Gonfi, lacrimazione

Tosse Secca, congestione nasale, starnuti, naso Che Cola

Eruzioni Cutanee (Punture, Arrossamenti Sulla Pelle)

Prurito al cuoio capelluto, naso, palato e gola

Dove vivono gli acari?

L’acaro della polvere si nutre principalmente di quelli che sono i residui prodotti naturalmente dal nostro corpo, come la forfora e le cellule morte. Il suo habitat usuale sono i punti dove si accumulano queste sostanze, come i tappeti o i materassi. Qui può trovare grandi quantità di nutrimento, oltre ad ambienti bui e caldi dove potersi riprodurre. Un materasso, se le condizioni sono ottimali per loro, può contenere fino a 2 milioni di acari.

Quali pericoli rappresentano?

Nel suo breve ciclo vitale, che può durare fino a 70 giorni, una femmina di acaro può accoppiarsi e generare dalle 60 alle 100 uova. Inoltre, in questo lasso temporale, produrrà approssimativamente 2000 particelle residuali e un innumerevole quantitativo di altri scarti parzialmente digeriti.

Questi sono i principali responsabili dell’allergia alla polvere, la quale può svilupparsi in tutti noi, manifestandosi con i sintomi tipici, quali: rinite, asma e irritazione cutanea, più o meno gravi, a seconda della quantità di acari che si trovano in casa nostra.

I rimedi naturali 

Bicarbonato di sodio

Non dovrebbe mancare in nessuna casa, in quanto è versatile e riesce a risolvere tanti problemi. Economico ed ecologico, il bicarbonato ha un’azione disinfettante molto potente e qualsiasi sostanza nociva può essere eliminata. Serve anche a prevenire la formazione di altri acari, impedendo il loro sviluppo. Il consiglio è di cospargere la superficie del materasso e di lasciar agire il bicarbonato per diverse ore, rimuovendo poi il tutto con l’aspirapolvere.

Oli essenziali

L’alternativa è quella degli oli a base di tea tree, lavanda ed eucalipto. Favoriscono l’igiene del materasso, disinfettandolo con l’utilizzo di poche gocce e asciugando la superficie con grande attenzione.

Acqua e bustine da tè

Utilizzando uno spruzzino si può utilizzare anche una soluzione a base di acqua tiepida e tè per ottenere gli stessi risultati in termini di igienizzazione del materasso. Dopo aver lasciato in infusione le bustine, il liquido sarà pronto per la pulizia, lasciando poi asciugare alla luce del sole per un effetto migliore. 

Bustine del tè

Riempi un contenitore di plastica dotato di erogatore spray con dell’acqua tiepida e aggiungi un paio di bustine del tè. Dopo aver lasciato le bustine in immersione per qualche minuto, nebulizza il liquido sul materasso e sui cuscini, e poi lascia asciugare. Questo trattamento andrebbe ripetuto ogni 2 settimane. Le bustine di tè possono essere impiegate anche all’interno dell’aspirapolvere; aggiungi al suo interno una bustina di tè bagnata e lasciala agire per almeno 2 settimane.