Per una possibile contaminazione da batteri e sospetta non conformità microbiologica, il ministero della Salute ha richiamato dal mercato alcuni lotti dell’Acqua minerale effervescente naturale Claudia, su indicazione dello stesso produttore.

A dare notizia del ritiro dal mercato di due lotti del prodotto è il sito del ministero della Salute stesso. Ad essere interessato dalla misura è il numero di lotto 21191, con data di scadenza 29/04/2023 e numero di lotto 21111 con data di scadenza 21/04/2023.

Si tratta delle bottigliette da 50 e 1,5 centilitri, prodotte da CAUDIA nello stabilimento di Anguillara Sabazia in provincia di Roma. Nel documento ufficiale che ha disposto la misura di sicurezza, si legge il motivo del richiamo, che è il seguente: “Possibile presenza di Staphylococcus aureus”.

Per precauzione, si raccomanda nel caso in cui si avessero in casa bottiglie di uno di questi due lotti è quello di non consumare quell’acqua. La presenza dello Staphylococcus aureus è possibile, in ogni caso è sempre meglio tenere atteggiamenti prudenti. L’antibiotico-resistenza è una caratteristica spesso frequente di questi batteri, specie nelle cosiddette infezioni nosocomiali, costituendo un problema da non sottovalutare.