Onde d’urto, oral film e gel: sono queste le nuove terapie Hi-tech contro la disfunzione erettile – disturbo che colpisce circa il 13% degli uomini – che stanno sostituendo le ormai datate pillole dell’amore, con numerosi vantaggi per i pazienti: oltre a ridurre il rischio di contraffazione, sono infatti anche più sicure.

A fare il punto sono gli esperti della Società Italiana di Andrologia (Sia), sottolineando però che solo un paziente su 4 si rivolge al medico per trattare la propria disfunzione erettile, mentre la maggioranza si affida ancora al fai da te e agli acquisti online. Risultato? Nella migliore delle ipotesi nessun effetto perché il farmaco comprato online non contiene il principio attivo, nella peggiore danni, anche gravi, alla salute.

Con le nuove cure, affermano gli andrologi, tutto questo potrebbe finire: le onde d’urto, utilizzando i macchinari più moderni, per esempio, possono migliorare una disfunzione erettile organica nel 70% dei casi; il gel intrauretrale è ideale per coloro che non possono assumere le pillole per colpa dei possibili effetti collaterali; gli oral film, molto graditi perché rapidi a funzionare, stanno vivendo un boom con oltre un milione di pezzi venduti nel 2018.

“Tutti questi trattamenti hanno sempre alla base un processo tecnologico innovativo e stanno riscuotendo grande successo da parte della comunità scientifica – osserva Alessandro Palmieri, presidente Sia -. Lo dimostrano i 37 studi sull’argomento, di cui 7 in Europa: gli andrologi ritengono che siano queste le cure del futuro, perché meno gravate da rischi di contraffazione rispetto alle pillole ma anche per la loro efficacia e tollerabilità”.

Onde d’urto, la terapia ha successo nel 70% dei casi

I pazienti sono stati sottoposti in media a sei sedute di onde d’urto con 3000 colpi a basso voltaggio, quindi se ne è valutato l’effetto con un ecocolordoppler penieno e questionari sull’attività sessuale. “I dati di follow up a sei mesi sono molto promettenti – spiega Alessandro Palmieri, Presidente SIA e Coordinatore dello studio – Negli uomini con disfunzione erettile di grado lieve/medio, la terapia ha successo e garantisce un netto miglioramento nel 70% dei casi.

Successo significa in questo caso possibile guarigione: i farmaci contro la disfunzione erettile hanno rivoluzionato le abitudini sessuali ma restano cure “on demand”, incapaci se non in rari casi di ripristinare la funzione erettiva. Le onde d’urto invece riescono a ristabilire il meccanismo dell’erezione, consentendo il ritorno a una sessualità naturale senza necessità di programmazione dei rapporti. Si tratta però di una  tecnica ancora emergente e la ricerca ha il compito di approfondire i meccanismi di azione della metodica. Per questo occorrono dati derivanti da studi multicentrici per definire gli effetti del trattamento nel lungo periodo”.

Onde d’urto, sedute che durano circa dieci minuti

La tecnologia delle onde d’urto è stata sviluppata in Israele alcuni anni fa ed è una terapia fisica utilizzata già in altri distretti corporei, per esempio per il trattamento della calcolosi renale o come terapia antalgica. “Le onde d’urto sono onde acustiche   ad alta energia – spiega Tommaso Cai, Segretario SIA – Vengono applicate sul pene attraverso specifici dispositivi, in sedute che durano circa dieci minuti e che vanno ripetute  per un totale di sei trattamenti complessivi”.

“La terapia fisica viene così portata esattamente dove serve e agisce stimolando la circolazione peniena, attraverso la crescita graduale di nuovi vasi sanguigni ( neo-angiogenesi), restituendo al paziente l’erezione spontanea, perché la circolazione nel pene torna normale e può garantire un’erezione efficiente – aggiunge Fabrizio Palumbo, Consigliere SIA”. Il trattamento non comporta rischi, dolore o effetti collaterali e ha effetti positivi anche sul dolore cronico delle patologie del pavimento pelvico e ciò apre sviluppi futuri per patologie della prostata estremamente invalidanti” conclude Mondaini.

Innovativi sono anche gli oral film, ribattezzati i ‘chewing-gum dell’amore

Si tratta di farmaci ‘ad alta tecnologia‘ da assumere al momento facendoli sciogliere sulla lingua, in grado di esercitare la loro azione in pochi minuti. Ciò permette un assorbimento più veloce nella bocca, evitando il passaggio nello stomaco e nel fegato che può distruggere una gran quantità di farmaco. Tutto ciò rende il biofilm più rapido e più attivo. Il chewing-gum dell’amore, secondo gli andrologi, è particolarmente gradito grazie alle sue peculiarità: il 60% degli uomini ritiene la rapidità d’azione uno dei vantaggi maggiori, l’8,5% ne apprezza la possibilità di assunzione con il cibo, il 6,8% i minori effetti collaterali.

La tecnologia è avanzata anche nel gel intrauretrale da utilizzare localmente poco prima del rapporto sessuale. Il punto, conclude Palmieri, è che “non c’è una soluzione unica per tutti, ma grazie alle innovazioni tecnologiche tutti potranno trovare quella giusta per sé, ovvero ritagliata sulle proprie esigenze”.