Sempre più bambini si stanno perdendo e scompaiono nel caos dell’aeroporto di Kabul, dove proseguono – senza non poche difficoltà – le operazioni di evacuazione di occidentali e afghani. E’ l’allarme lanciato da media locali come l’emittente ‘Ariana’, che ha raccontato la storia di una famiglia di Kabul che si sta prendendo cura di un bambino rimasto incastrato nel filo spinato e che, nonostante gli sforzi, non è ancora riuscita a rintracciare i suoi genitori.

Il bambino, che ha circa 6 anni, ha dichiarato che la sua famiglia si era recata all’aeroporto nel tentativo di fuggire dal Paese. Apparentemente suo padre è caduto tra la folla e da quel momento in poi il bambino ha perso i contatti con entrambi i genitori. Giornalisti locali riferiscono che diverse persone stanno postando foto di bambini scomparsi all’aeroporto.

Allo scalo di Kabul da circa una settimana si assiste a scene caotiche, con migliaia di persone che cercano di accedervi considerandolo l’unica via di fuga dall’Afghanistan dopo la presa del potere dei Talebani. Secondo il governo britannico, almeno sette persone sono morte nelle ultime ore nella calca intorno allo scalo e ieri l’ambasciata degli Stati Uniti ha sconsigliato ai propri connazionali di recarsi all’aeroporto a causa di “potenziali minacce alla sicurezza”.