La capitale dell’Afghanistan Kabul è stata scossa attorno alle 14.30, ora italiana, da una nuova forte esplosione. Un razzo lanciato in direzione dell’aeroporto ha colpito un’abitazione a 5 chilometri dallo scalo, uccidendo almeno 6 persone, tra cui 4 bambini, e ferendone altre tre.

Anche altre fonti, tra cui Al Arabiya English e il corrispondente della Bbc in Afghanistan, hanno riferito di un’esplosione, provocata da un razzo, che avrebbe colpito una casa nei pressi dell’aeroporto. Lo scalo non sarebbe, però, stato colpito.

Secondo la Reuters, citando un funzionario Usa, ha riferito di un nuovo raid con drone compiuto da Washington contro un un’autobomba sulla quale viaggiavano “diversi kamikaze” dello Stato Islamico nella provincia del Khorasan, sempre nella capitale. Un’azione, questa, che ha provocato diverse esplosioni collaterali dovute all’esplosivo presente sul mezzo.

Il portavoce dei Taliban Zabihullah Mujahid ha spiegato che i terroristi volevano compiere un nuovo attacco allo scalo della capitale. Non è ancora chiaro se si tratti di due casi separati o dello stesso episodio, ma tutto è avvenuto mentre l’Amir al-muminin talebano, Hibatullah Akhndzada, esce allo scoperto e per la prima volta si incontrerà pubblicamente con i vertici del movimento a Kandahar per la formazione del nuovo governo afghano, secondo quanto hanno detto fonti talebane all’emittente Tolo news. Un evento storico, visto che la Guida Suprema entrata in carica nel 2016 aveva deciso, un po’ come il fondatore mullah Omar, di rimanere totalmente isolato, alimentando teorie sulla sua possibile morte.