Aglio germogliato, proprietà e benefici per la salute

Aglio-germogliato

Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, l’aglio germogliato non fa male, anzi: presenta molti benefici e diverse proprietà. In generale, l’aglio possiede delle formidabili qualità antibatteriche e antisettiche, ma solo negli ultimi tempi sono state attribuite a questa pianta anche caratteristiche antiossidanti. 

Infatti, è stato scoperto che l’aglio germogliato possiede benefici antiossidanti di gran lunga superiori, se paragonati con quelli attribuibili ai bulbi freschi: da un nuovo studio pubblicato dal Journal of Agricultural and Food Chemistry dell’ACS, e condotto da Jong-Sang Kim e dal suo gruppo di ricerca, è emerso che, la germinazione dell’aglio è associata a una maggiore attività antiossidante molto più potente in confronto di quella posseduta dai bulbi più nuovi e cambiamenti concomitanti nel profilo dei metaboliti.

Secondo i ricercatori, l’aglio germogliato può essere considerato una versione più potente della pianta stessa, in quanto presenta una quantità maggiore di antiossidanti che combattono in maniera più efficace su virus e batteri.

Come mangiare l’aglio germogliato

L’aglio germogliato ha diverse proprietà utili per la salute dell’organismo, occorre però consumarlo con alcune accortezze: bisogna evitare di acquistarlo al supermercato, perché purtroppo può capitare che sia maturato in condizioni  non ottimali. In ogni caso, l’unica maniera per verificare  che i germogli siano buoni è tastarli: se presentano un aspetto leggermente appassito o appaiono troppo sottili è meglio non comprarli; devono invece risultare freschi e con un buon profumo aromatico. In ogni caso, preparare l’aglio germogliato in casa è sempre la soluzione migliore. 

Per consumarlo, basta semplicemente togliere la buccia e dividerlo a metà con un coltello, seguendo la parte più lunga dello spicchio. Il cuore del germoglio è posizionato proprio al centro.  Inoltre, per essere mangiato, deve avere un bel colore verde brillante, non marrone o tendente allo scuro.

Un consiglio: l’aglio germogliato ha un gusto più deciso rispetto al bulbo più giovane, per cui quando lo inserisci nelle tue preparazioni ricordati di inserirlo in minor quantità rispetto al solito. Per assimilare tutte le qualità fantastiche dell’aglio germogliato, l’ideale sarebbe consumarlo crudo, anche se non a tutti può piacere  il suo sapore forte. In ogni caso, se sei in vena di sperimentare, prova ad affettarlo a strisce, inserendolo in una sfiziosa e leggera insalata. 

Curiosità sull’aglio germogliato

Esistono 3 interessanti curiosità che si possono attribuire all’aglio germogliato: 

  • La prima è che, per acquisire il suo tipico sapore e profumo, ha la necessità di essere schiacciato o, ancora meglio, sminuzzato. In questa maniera, quando i vacuoli si rompono, esce l’enzima che si deve imbattere nell’alliina (situata nel citoplasma delle cellule). Proprio per questo, durante le preparazioni delle ricette, è sempre consigliato schiacciare l’aglio prima di inserirlo;
  • La seconda è che l’enzima alliina è efficace unicamente a temperature ridotte: infatti, superati i 37 gradi, non si crea più l’allicina. Quindi, per beneficiare delle ottime qualità di questo composto, bisogna inserire nella propria alimentazione pietanze dove è presente aglio crudo, al naturale, oppure fare uso di integratori;
  • La terza: se hai dell’aglio germogliato in casa, oltre a utilizzarlo in eventuali ricette, puoi anche provare a seminarlo. Il momento perfetto per farlo è la stagione autunnale e piantarlo  è semplice: sotterra i bulbi germogliati in un vaso (che è stato prima fertilizzato), a una profondità pari a circa 5 cm. Poi devi solamente aspettare l’arrivo della primavera per preparare gustose e salutari pietanze.

Infine l’aglio germogliato può essere impiegato anche per contrastare le intossicazioni alimentari, dato che agevola la cura di crampi addominali e diarrea.